ALESSANDRO LUCIANI, LA PASSIONE OLTRE L’IMMAGINE IN QUINDICI ANNI DI SCATTI


L’AQUILA – Esperienza, preparazione attenta e passione per ciò che si fa: una bella fotografia o un evento di successo nascono così, con tutti quegli ingredienti che riescono a trasformare una vocazione innata in vero e proprio lavoro.

Ciò che è riuscito ad Alessandro Luciani, poliedrico fotografo e videomaker, attivo nel mondo della fotografia pubblicitaria e di moda e conosciuto nell’aquilano per le sue numerose collaborazioni con alcune testate giornalistiche locali e non solo.

Una carriera, quella di Luciani, che ad oggi festeggia 15 anni di ininterrotta attività, nonostante “l’avvento dei social abbia legittimato molti a sentirsi fotografi senza esserlo davvero”.

“Quindici anni possono sembrare pochi – dice a Virtù Quotidiane, testata con la quale collabora attivamente per la produzione video e per la quale è reduce dal Vinitaly – ma in un mondo in cui, grazie agli smartphone, al costo più accessibile dell’attrezzatura professionale e ai social, catturare immagini di buona qualità e renderle pubbliche è ormai alla portata di tutti, noi professionisti siamo fortemente penalizzati. Eppure l’arte dello scatto è tutta un’altra cosa: serve impegno e tanto lavoro e studio, anche perché i filtri di Instagram da soli non fanno di un qualunque ‘fotografo della domenica’ un esperto del settore”.

Una passione che nasce in tenera età, grazie agli insegnamenti di suo padre Giuseppe e sua madre Maria, insegnanti di professione ormai in pensione. Una passione tra l’altro coltivata sin da subito e sostenuta dalla sua stessa famiglia che, dopo il diploma al Liceo scientifico, appoggia appieno anche la scelta di iscriversi all’Accademia dell’Immagine dell’Aquila, per acquisire una “più solida preparazione nel campo”.

“Allora i posti in Accademia erano limitati – racconta – e si accedeva sostenendo un colloquio orale, dopo aver consegnato un curriculum vitae e un trattato su un testo letterario assegnato agli aspiranti. Nel mio caso, però, il colloquio non andò bene perché i docenti, dopo ben 52 minuti di conversazione e svariati complimenti per la mia pregressa esperienza professionale nel campo organizzativo degli eventi e nella comunicazione, mi scartarono dicendo che preferivano ‘arruolare’ studenti a cui poter insegnare da zero”.

Ma non tutti i mali vengono per nuocere. Il fotografo aquilano, che aveva collaborato con il comitato Perdonanza e con il presentatore Rai Luca Di Nicola in vari eventi e trasmissioni, e si era già cimentato nell’organizzazione di eventi culturali, non si dà per vinto e anzi, dopo aver imboccato varie strade universitarie e dopo una parentesi da carabiniere al 5° Battaglione di Bologna, torna in città e inizia a dedicarsi completamente all’arte dello scatto e allo spettacolo.

Tanti ricorderanno “Mode e Note”, una serie di spettacoli estivi ed invernali, incentrati proprio sul fashion, andati in scena nei primi anni 2000 nel capoluogo. Modelle e modelli si alternavano alle esibizioni di cantanti e gruppi di vario genere in Piazza Duomo dell’Aquila e del cui allestimento si occupò anche lo stesso Luciani.

Senza contare una collaborazione con la Delta Concerti, agenzia di spettacolo e animazione con sede a Bari e Pescara organizzatrice dei concerti di artisti del calibro di Renato Zero, Eros Ramazzotti o Tiziano Ferro, Claudio Baglioni, Laura Pausini, Mario Biondi e tanti altri e che negli anni a seguire curò anche quelli di Max Pezzali e Cesare Cremonini che lo stesso Luciani volle nel capoluogo abruzzese proprio per lo spettacolo di chiusura delle Perdonanze 2005 e 2006.

Nello stesso periodo lavora inoltre alla realizzazione delle serate per le tappe aquilane di una serie concorsi di bellezza nazionali. Primi fra tutti “Miss Italia” dal 2003 al 2006, “Miss Gran Prix” e “Miss Università” che, a detta dello stesso fotografo, “rappresentarono un vero e proprio successo per il capoluogo nelle edizioni 2003 e 2004”.

“Solo con ‘Miss Università’, riuscimmo a raccogliere in piazza Duomo qualcosa come 6 mila spettatori che gustarono uno spettacolo su un palco di 450 metri quadri, 34 candidate al titolo, musica dal vivo e ospiti vari – ricorda – mentre, per quanto riguarda ‘Miss Italia’, nel 2004 riuscii a portare ben 3 ragazze aquilane alle prefinali nazionali di San Benedetto del Tronto, cosa mai successa prima”.

Dopo varie riflessioni e considerazioni sul come i concorsi a poco servano se non a creare false speranze, illusioni e un profondo amaro in bocca nelle menti delle giovani partecipanti e inevitabilmente a gonfiare le tasche degli organizzatori, decide di dedicarsi all’incentivazione del mondo della moda in Abruzzo inventando un progetto innovativo, “Scatti di Moda in Tour”, una sorta di vacanza-stage per fotomodelle in erba durante la quale hanno la possibilità di imparare le tecniche di posa fotografica, partecipare alla realizzazione di cataloghi commerciali di vario genere (costumi da bagno, occhiali, abbigliamento casual e da cerimonia, intimo e lingerie) e gustarsi una splendida vacanza nella Costa degli Dei, il litorale calabrese che va da Pizzo Calabro a Capo Vaticano il cui capoluogo è Tropea, eletta tra le spiagge più belle in Italia.

“Ringrazio inevitabilmente tutti gli sponsor e collaboratori, in particolare la make-up artist Ilaria Matarazzo di Lamezia Terme, che hanno creduto in me e in questo progetto che molto probabilmente verrà replicato anche nel 2019 seppur con qualche modifica”.

”La vera spinta – aggiunge – , mi venne data in realtà da un collaboratore di Miss Italia, che vedendo le mie foto mi incitò a proseguire e a trasformare quello che era un hobby in una professione. Investii quindi nell’apertura di uno studio fotografico ad Avezzano, dove per diversi anni mi occupai proprio di moda. Molti a questo punto si chiederanno il motivo per cui, da aquilano, avessi preso la decisione di investire in un’altra città. La risposta è semplice: nel territorio marsicano il settore moda è decisamente più sviluppato, al contrario del capoluogo, a tutt’oggi praticamente morto in tal senso”.

Tanti da allora i book fotografici, i cataloghi e le campagne pubblicitarie di cui si è occupato Alessandro Luciani in tutta la regione e oltre, anche grazie alla collaborazione, iniziata nel 2006, con studi fotografici e agenzie di moda della Capitale, con i quali riesce a dare una buona sferzata alla sua preparazione tecnica nell’ambito fotografico e pubblicitario e acquisendo alcuni rudimenti dell’arte del make-up che, nel tempo, gli torneranno utili ai fini della sua attività.

Collateralmente inizia inoltre a lavorare per alcuni periodici abruzzesi: tra questi DimensioneAq e L’Indiscreto, gettando le basi per quella che è tutt’ora una delle sue principali specializzazioni: dal 2011, infatti, il giovane ha ampliato il suo campo visivo e, proprio in concomitanza della ricostruzione post sisma, ha deciso di investire nella produzione video.

Da un lato attraverso alcune collaborazioni con testate locali, tra queste i quotidiani online AbruzzoWeb e Virtù Quotidine, e agenzie di comunicazione come lo studio Comunico di Stefano Panella ed Elle di Laura Tinari, dall’altro privatamente, attraverso la realizzazione di servizi fotografici e video aziendali, sulla ricostruzione e la ristrutturazione degli edifici danneggiati dal terremoto del 2009.

Ultimamente, ha inoltre implementato la produzione video, fornendo a emittenti televisive, testate online e a pagine aziendali su Facebook la possibilità di usufruire di dirette video in streaming.

“Nonostante le emozioni della diretta, che vanno a enfatizzarsi con la post produzione tipica del mio lavoro, posso con certezza affermare che le soddisfazioni più grandi per me sono arrivate tra il 2011 e il 2014, anni che rappresentano il periodo ‘trampolino’ della mia attività, soprattutto perché, a quei tempi, i social non erano ancora così sviluppati e gli stessi telefoni cellulari erano dotati di fotocamere tecnologicamente meno prestanti rispetto a quelle di oggi”.

Una produzione, la sua, cresciuta nel tempo e che in seguito si è ampliata andando a toccare anche altri ambiti: dai matrimoni, agli eventi sportivi e ai convegni, passando anche per alcuni spot pubblicitari, a cui tra le altre cose ha sporadicamente prestato anche la voce, per video aziendali realizzati per clienti del calibro della Italferr Spa, gruppo Ferrovie dello Stato o l’azienda aquilana Elital Srl, specializzata nel settore aerospaziale ed elettronica in generale per il video illustrativo del loro contributo alla missione spaziale Exomars 2020, e per alcuni cataloghi di abbigliamento e accessori di vari marchi importanti, tra questi anche per la boutique aquilana del marchio Swarovski.

“Senza contare – puntualizza – una serie di lavori realizzati nel corso di eventi importanti, come l’ottavo Consiglio nazionale dei Comitati Paritetici Territoriali svoltosi a Pescara nel 2009, la giornata dedicata agli operatori delle associazioni di volontariato, che si è svolta a Roma in presenza di Papa Francesco nella splendida Aula Nervi o il concerto a cura del Conservatorio ‘Gaetano Braga’ di Teramo, andato in scena nel dicembre 2017 alla Camera dei deputati e del Concerto di Natale dello stesso Istituto nella Cattedrale del capoluogo teramano”.

Nel campo fotografico Alessandro Luciani, infatti, lavora “nel rispetto della donna, da un lato valorizzandola e dall’altro mantenendo sempre l’integrità e il decoro delle immagni. Stupire con la volgarità a cui spesso siamo sottoposti dai mass-media è facile e ormai quasi scontato. Farlo con eleganza, sensualità ed espressività è molto più difficile. Quello che un tempo era lo “straordinario” ora è l’odinario e viceversa. Nel tempo – continua – mi sono spesso trovato a lavorare con ragazze totalmente inesperte o quasi e con altre che non rispondevano ai canoni che il mondo della moda impone. Personalmente credo che non conti molto la taglia o l’altezza ma quel che è fondamentale è la proporzione tra le varie parti del corpo, l’armonia e l’immagine che dovrebbe corrispondere più possibile a quella che è l’idea del progetto che si vuole realizzare. Credo di aver ottenuto ottimi risultati senza dover abusare dei ritocchi fotografici tipici dell’era moderna come quelli di offerti da Photoshop, utilissimi per alcuni versi, distruttivi in altri casi. La padronanza del mezzo è fondamentale e non si finisce mai di imparare”.

Un purismo delle immagini, il suo, tra le altre cose ben visibile anche negli altri settori di cui si occupa, primi fra tutti i servizi realizzati in occasione degli eventi e dei matrimoni per cui presta il proprio servizio.

“I filtri preferisco lasciarli ai fotografi di Instagram – dice – a me piace piuttosto raccontare le emozioni in tutta la loro naturalezza ed ecco perché spesso, anche nei video, cerco di mantenere, ove possibile, le voci originali o tutti quegli atteggiamenti che sposi e familiari avrebbero nel quotidiano. Proprio con quest’intento, lo scorso anno ho ideato ‘Ciak si sposano’, un format che offro insieme ai video tradizionali e che coinvolge attivamente gli invitati attraverso interviste e sketch divertenti, andando a curiosare tra i retroscena del matrimonio o sulla storia della coppia. Si tratta di un esperimento fatto solo una volta per un matrimonio del 2018 ma che, visto il successo, sto proponendo ai miei clienti e che, nella quasi totalità dei casi, viene accolto con entusiasmo. Artefice di questa ennesima pazzia è mia collaboratrice Ilenia Del Grande, grandiosa nella conduzione video ma anche ottima nello speakeraggio di documentari e spot pubblicitari, mix perfetto per la mia idea”.

Oltre alla nuova edizione di “Scatti di Moda in Tour”, probabilmente modificata nelle caratteristiche, nei prossimi mesi l’aquilano Luciani si occuperà di una produzione autonoma che, proprio grazie alle immagini, andrà a riscoprire le bellezze paesaggistiche e storiche del territorio aquilano e, più in generale, abruzzese.

In cantiere, inoltre, due collaborazioni: una ancora top secret, con il dronista Pierluigi Accili, e un’altra con l’artista Nausicaa Spinosa, dal titolo “Trame di Donna, l’arte trazionale e la fotografia digitale osservano la femminilità”.

Quest’ultimo, in particolare, nasce con l’intento di valorizzare la bellezza femminile attraverso il confronto tra la tecnologia moderna rappresentata dalla fotografia digitale e la tradizionale riproduzione del carboncino su cartoncino della bellezza e la femminilità del nudo artistico, progetto che sta vedendo la collaborazione della modella Sophia Iris di origini umbre e dello studio Comunico di Stefano Panella.

“Alcuni hanno già iniziato a chiedersi come uomo possa rappresentare la femminilità in modo pulito. A mio avviso, già il fatto che questo progetto venga realizzato per metà da una donna è indicativo. Per quanto mi riguarda, inoltre, non mi è mai piaciuto approcciare alla bellezza della donna con grossolanità e, anzi, l’ho fatto sempre con il rispetto e con l’eleganza che merita il genere femminile. Inoltre proprio grazie al lavoro circa due anni fa ho avuto modo di conoscere colei che ogni giorno mi sopporta e supporta, la mia compagna Laura, giovanissima aquilana, mente brillante e creativa che, nonostante il suo lavoro la porterà sicuramente a svolgere tutt’altro tipo di attività, riesce sempre a darmi un buon consiglio e quando necessario un sostegno morale e con la quale stiamo cercando di progettare un futuro insieme”.