DALL’AQUILA AI CARAIBI, LUCA MORONI NUOVO BAR MANAGER DI UN HOTEL DEL GRUPPO HILTON


L’AQUILA – “Basta, mollo tutto e apro un chiringuito sulla spiaggia”. Sarà capitato a tanti almeno una volta, sommersi dallo stress della vita quotidiana, di esprimere il desiderio di lasciarsi tutto alle spalle e andarsene su qualche spiaggia bianca dei Caraibi a godersi la vita, servendo cocktail in un chioschetto a due passi dal mare.

E c’è chi lo sta facendo per davvero, come il bartender aquilano Luca Moroni; soltanto che nel suo caso il “chiringuito” non è un casetta di legno e bambù, ma un resort di lusso del gruppo Hilton.

Siamo nell’isola di Anguilla, nei Caraibi orientali, chiamata così per la sua forma lunga e stretta, un vero paradiso terrestre, meta privilegiata di star dello show business e coppie in luna di miele, con spiagge da cartolina tanto belle da sembrare finte, mare cristallino e paesaggi da togliere il fiato.

È qui che Moroni è stato chiamato a dirigere in qualità di bar manager la “Zemi Beach House”, luxury hotel targato Hilton, una delle più grandi catene alberghiere del mondo.

“È un’opportunità da sogno per me”, dice a Virtù Quotidiane, “ho sempre voluto lavorare in questo lato del mondo, farlo per un colosso come l’Hilton è fantastico, una grande responsabilità che abbraccio con entusiasmo, convinto che sarà una tappa molto importante per la mia crescita”.

Con il suo ambiente intimo e distintivo, la “Zemi Beach House” rientra in quella categoria chiamata “boutique hotel”, piccoli alberghi di lusso caratterizzati da servizi esclusivi e personalizzati, un numero esiguo di stanze (compreso tra dieci e cento), e un design chic ed elegante, con un servizio cocktail bar unico ed esclusivo.

Un incarico di enorme prestigio, maturato dopo un percorso relativamente breve ma già di altissimo livello, che ha visto Moroni partire dalla European Bartender School di Londra al suo primo incarico da bar manager presso l’hotel a cinque stelle “The First” di Roma, sino a diventare Global Brand Ambassador di Molinari,  storica azienda produttrice di bevande alcoliche, famosa nel mondo soprattutto per l’omonima sambuca.

Il nuovo capitolo della carriera del giovane aquilano è frutto di anni d’impegno e dedizione, e di una grande ambizione, troppo grande per rimanere nella zona di comfort.

“Non mi sono mai cullato sulle conoscenze già acquisite, non sono mai rimasto fermo nella mia zona di comfort, ma ho sempre cercato nuove sfide, sempre con l’entusiasmo del primo giorno”, dice.

Spiagge bianche, mare cristallino e l’essenza della tradizione caraibica attendono il giovane bartender, che nonostante tutto rimane sempre legato alle proprie origini, con l’obiettivo dichiarato di tornare.

“Ho avuto sempre come obiettivo quello di riportare tutto ciò che ho imparato nella mia città, per dare un contributo importante alla crescita del settore e della cultura del bartending, ed un giorno lo farò”.

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