NICOLAS GENTILE: IL PASTICCERE DI BUCCHIANICO CHE HA PORTATO IN ABRUZZO LA TERRA DI MEZZO


BUCCHIANICO – La parola d’ordine ricorrente nella sua vita è “meraviglia”. Quella che Nicolas Gentile suscita quando decora le sue creazioni nella pasticceria di famiglia e quella che resta impressa negli occhi dei visitatori della sua Contea, in cui vive come se fosse un hobbit.

Trentasette anni, pasticcere, innamorato de Il Signore degli Anelli e dell’universo fantasy, ha portato in Abruzzo la Terra di Mezzo. A Bucchianico (Chieti), dove vive e lavora, ha acquistato un terreno e costruito la sua dimora.

Il progetto complessivo, in corso di realizzazione, è però molto più ampio. Nella Contea Gentile, ispirata a quella descritta da Tolkien nei libri e ricreata da Peter Jackson nei film, appassionati o semplici curiosi potranno vivere una straordinaria esperienza: trascorrere dei giorni da hobbit. Di bassa statura, piedi pelosi, amanti dell’erba pipa e dal grande appetito, sono ottimi contadini.

“Gli hobbit vengono descritti come un popolo rurale. Il loro stile di vita, infatti, non è lontano da quello degli abruzzesi dei piccoli paesini”, spiega Nicolas Gentile a Virtù Quotidiane. Sono numerosi gli eventi a tema fantasy che Nicolas ha organizzato nel centro storico di Bucchianico negli anni, complice anche la versatilità in cucina e nella pasticceria raggiunte grazie all’attività di famiglia.

“Prima di costruire la Contea, realizzavo eventi a tema Signore degli Anelli, Trono di Spade, Harry Potter…” racconta. “Preparavamo banchetti particolari con pietanze ricercate, immaginando cosa potesse mangiare un mago piuttosto che un abitante della Terra di Mezzo. All’inizio, nel 2008-2009, si trattava di eventi di piccola portata, che con il tempo sono cresciuti sempre di più. L’ultimo a tema Harry Potter risale al 2017: abbiamo trasformato il borgo nella Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, con spettacoli, mercatini e un grande banchetto. Tutto è partito dalla nostra attività di famiglia: non ci occupiamo solo di pasticceria ma anche di ristorazione”.

Il cibo, precisa, “è stato alla base della creazione della Contea stessa. A luglio 2018 acquistai il terreno, il 22 settembre organizzai la festa di compleanno di Bilbo Baggins: una cena, a cui parteciparono oltre trecento persone, a base di cucina contadina rivisitata in chiave fantasy. C’era un dress code: si poteva partecipare solo se vestiti come hobbit. La festa ha avuto un grandissimo successo ed è stata replicata l’anno successivo. La cosa più bella è stata vedere la meraviglia e la gioia negli occhi dei partecipanti”.

La sua casetta hobbit ha attirato la curiosità di tanti, provenienti anche da fuori regione.

“L’idea iniziale, quando ho comprato il terreno, era quella di costruire una casa hobbit per me e per la mia famiglia. L’amore che le persone hanno manifestato nei confronti di questo luogo, però, ci ha fatto riflettere sul fatto che non poteva esserci solo una casa nella Contea e che in tanti avrebbero voluto partecipare a una vita da hobbit”.

Durante il primo lockdown, Nicolas comincia, così, a pensare alla realizzazione della Contea Gentile.

“Vi si potrà vivere un’esperienza davvero immersiva, apprezzando anche le bellezze dell’Abruzzo. Si condividerà il vivere insieme. Non sarà obbligatorio vestirsi da hobbit ma, per chi volesse, ci sarà un guardaroba adeguato. A settembre farò partire un crowdfunding per velocizzare la realizzazione della Contea; mi auguro che buona parte di essa sarà pronta entro giugno 2022. Il progetto prevede la costruzione di una grande Casa Hobbit, identica a quella che si vede nei film de Il Signore degli Anelli, di oltre 200 metri quadri, e di quattro case più piccole. Ci saranno, inoltre, dei caravan: i nani delle montagne viaggiavano per raggiungere gli hobbit”.

Nicolas, attraverso i social network (“My Hobbit Life” su Facebook e Instagram), racconta la sua vita da hobbit e parla del suo progetto.

“Ho creato queste pagine un anno fa, per far conoscere il progetto, me e la mia famiglia. Quello che conta, per un hobbit, è vivere una vita gioiosa, semplice, il cui scopo sono la magia e la meraviglia quotidiane da condividere con tutti. Gli hobbit vivono in un contesto rurale, noi abitiamo in una regione dove le radici sono molto forti. Siamo hobbit involontari, tutto sta nel vedere questo stile di vita da una prospettiva fantastica e un po’ più divertente”.

Nicolas lavora nella Pasticceria Gentile di Bucchianico dalle 4 del mattino alle 13. I pomeriggi li trascorre nella Contea.

“Mi divido tra le due attività. Lavoro in pasticceria da quando avevo 24 anni. Dopo la laurea in Geologia, ho deciso di intraprendere questa carriera. La pasticceria esiste dal 1980: l’ha aperta mio padre. Si è formato in Svizzera, la nostra è una pasticceria di tipo internazionale, anche se facciamo un po’ di tutto. Il nostro piatto forte è un dolce al cioccolato e rhum: le ‘palle di toro’. Su ordinazione, è possibile acquistare le creazioni che proponiamo in occasione degli eventi a tema fantasy, come le cioccorane, il pane degli elfi (gallette friabili con noci, nocciole, miele, dal sapore speziato), le bacchette magiche commestibili. Sono specializzato nella decorazione, da appassionato di pittura: amo le forme particolari e strane, i colori; suscitare, appunto, meraviglia negli occhi degli altri”.

Tanta la creatività messa nella creazione dei menù pensati per gli eventi a tema fantasy.

“Cerchiamo prima di capire cosa si potrebbe mangiare in questi contesti. Quella degli hobbit è una cucina contadina, sono molto amanti dei funghi. Per il banchetto dei maghi abbiamo inventato la “zuppa di stelle”, una zuppa blu con biscotti salati a forma di stella, e gli gnocchetti tirolesi, di quattro colori diversi, uno per ogni casa di Hogwarts. In occasione del Tolkien Day, invece, organizzavamo il banchetto degli elfi e dei nani: piatti vegani per gli elfi, piatti a base di carne, funghi e patate per i nani”.

Nicolas, infine, è referente dell’associazione I Beorniani-Abruzzo Terra di Mezzo.

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