VINITALY, PIOGGIA DI PREMI PER LE DONNE DEL VINO D’ABRUZZO


VERONA – Al Vinitaly 2019 bilancio entusiasmante per la delegazione Abruzzo dell’associazione nazionale Le Donne del Vino. Nella manifestazione veronese che ha appena chiuso i battenti, i vini abruzzesi al femminile hanno raccolto complessivamente 10 riconoscimenti.

Per Masciarelli di Marina Cvetic si è rinnovato l’inserimento nella rosa delle 100 cantine scelte da Wine Spectator (quest’anno 103) partecipanti al galà OperaWine, l’evento che va in scena al Palazzo della Gran Guardia e precede di un giorno l’inaugurazione del Vinitaly.

I premi “5 Star Wines” di Vinitaly International sono andati a: Da Favola bianco 2010 e Da Favola rosato 2017 di Stefania Pepe, con punteggi di 91 e 90 punti rispettivamente; Kubbadì 2011 Terre di Chieti Igt Rosso e Cantico 2015 Montepulciano d’Abruzzo Doc, Cantine Mucci, punteggio 92 e 90 punti rispettivamente; Pignotto 2010 Montepulciano Docg Riserva, 90 punti, Monti; Laus Vitae 2014 Montepulciano d’Abruzzo Dop Riserva, 90 punti, Fenaroli 2014 Pecorino Spumante, 91 punti e Ferzo 2018 Cerasuolo d’Abruzzo Dop Superiore, 90 punti, Codice Citra.

Mentre per Barone Cornacchia è arrivata la Gold Medal dal Sakura Awards Japan conferita al Casanova Montepulciano d’Abruzzo 2015.

La 53esima edizione di Vinitaly per Le Donne del Vino si è contraddistinta per una serie di iniziative all’insegna della valorizzazione dei vitigni autoctoni e del design come forma di arricchimento del prodotto vino. La cena di gala al Palazzo della Gran Guardia, (foto in allegato), ha sigillato i 4 proficui giorni di fiera.

Le Donne del Vino rappresentano la più estesa associazione mondiale del comparto enologico. Nata nel 1988 con lo scopo di promuovere la cultura del vino e il ruolo delle donne, oggi conta circa 800 associate: produttrici, enotecarie, ristoratrici, sommelier, giornaliste, export manager ed esperte.

È presente in tutte le regioni italiane e ha anche socie all’estero. Presiede Donatella Cinelli Colombini. La delegazione Abruzzo è composta da Jenny Viant Gómez delegata regionale, giornalista freelance; dalle produttrici Martina Danelli Mastrangelo (vicedelegata)-Vini Mastrangelo, Caterina Cornacchia (coordinatrice)-Barone Cornacchia, Katia Masci-Valle Martello, Stefania Bosco-Bosco Nestore, Valentina Di Camillo-Tenuta I Fauri, Marina Cvetic-Masciarelli, Aurelia Elisa Mucci-Cantine Mucci, Emilia Monti-Vini Monti, Marina Contucci Ponno-Orlandi Contucci Ponno, Ersilia Di Biase-Cantina Di Biase, Stefania Pepe-Az.Agricola Stefania Pepe e Isabella Iezzi-Rabottini.

Le esponenti di azienda Simona D’Alicarnasso-Citra e Ilaria D’Eusanio-Chiusa Grande. Le ristoratrici Laura Del Vinaccio, Borgo Spoltino e Serena Mastrocola, ristorante Mastro. Le giornaliste Eleonora Lopes, Marcella Pace e Lisa De Leonardis. Le sommelier Graziella di Berardino, Lucia Cruccolini, Valentina Bianconi, Enca Polidoro, Giuliana Rotella e Angela Balducci; l’export manager Monica Sarrecchia e l’avvocato Arianna Di Pietro, membro ass. Giuristi della Vite e del Vino.