19MILA UCCELLI ACQUATICI HANNO SVERNATO IN ABRUZZO, RECORD A CAMPOTOSTO


PESCARA – Oltre diciannovemila gli uccelli acquatici, di 38 specie diverse, che hanno deciso di trascorrere l’inverno in Abruzzo. Li hanno contati i 29 rilevatori che si sono sparsi lungo fiumi, laghi e coste della regione, armati di potenti binocoli, tra il 13 e il 14 gennaio scorsi nell’ambito del censimento degli uccelli acquatici svernanti, coordinato in Italia da Ispra, braccio operativo scientifico del Ministero dell’Ambiente.

Si tratta di una forma di monitoraggio a lungo termine lanciata a livello internazionale nel 1967 e che si effettua anche in Abruzzo ormai da quasi vent’anni. Il censimento 2018 evidenzia che l’uccello con abitudini acquatiche maggiormente presente in Abruzzo è la Folaga: ne sono state censite ben 5589. Segue a ruota il Moriglione, a quota 4291.

In termini assoluti il sito umido più ricco di uccelli è il lago di Campotosto, Riserva naturale statale di ripopolamento animale dei Carabinieri Forestali all’interno del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

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