A PESCOCOSTANZO CON LA TRANSIBERIANA PER RIVIVERE LA TRANSUMANZA


PESCOCOSTANZO – Prendono il via a Pescocostanzo (L’Aquila) le due giornate dedicate alla transumanza, organizzate dall’associazione A.m.a. Trekking, dall’associazione Alpini e dal Comune di Pescocostanzo.

Domenica 27 agosto, con inizio alle ore 11,00 all’Auditorium San Nicola, è in programma il convegno dal titolo “Luci e ombre dell’economia tratturale. La sua valorizzazione nell’epoca contemporanea”. Sabato 2 settembre si replica con l’evento “Giornata particolare in cammino coi pastori”.

L’obiettivo, comune ai due appuntamenti, è quello di far conoscere la complessa realtà storico-economica e socio-culturale che nel tempo ha caratterizzato questo mondo così peculiare e così strettamente integrato con la natura e i suoi cicli.

Al convegno del 27 agosto, dopo il saluto istituzionale del sindaco di Pescocostanzo Roberto Sciullo, interverranno, con specifici contributi, il prof. Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca, l’antropologo culturale Giovanni Tavano, l’agronoma Manuela Cozzi e l’imprenditrice della lana Valeria Gallese. Modererà l’incontro Mariapia Graziani.

“Il convegno – fanno sapere gli organizzatori – servirà da conoscenza, approfondimento e riflessione che saranno poi trasferiti sul campo con la passeggiata del 2 settembre ovvero la Giornata particolare in cammino coi pastori”.

A questo secondo appuntamento parteciperanno anche i viaggiatori della “Transiberiana d’Italia”.

Alle 10,30 il ritrovo sarà per tutti a Pescocostanzo al Colle di Santa Maria, da dove il gruppo, insieme a pastori, gregge e guide muoverà lungo il tratturello che attraversa il meraviglioso Quarto Grande e rivivrà la realtà e le suggestioni della transumanza.

Al termine del percorso, all’Eremo di San Michele, è previsto un pranzo a base di prodotti tipici del mondo agro-pastorale. Qui gli organizzatori hanno curato l’allestimento di varie aree tematiche dedicate alla filiera del latte e della lana, all’artigianato, al mercato contadino oltre che a racconti, musica, canti e danze, tutti aspetti che scandivano e caratterizzavano la vita dei pastori e delle loro comunità. La quota di partecipazione è di 20 euro.

La due giorni, nell’auspicio degli organizzatori, si preannuncia ricca di contenuti, di iniziative e di stimoli: un vero e proprio eco-evento che attraverso la memoria storica della transumanza e la sua attualità vuole sollecitare una più complessiva riflessione sul rapporto uomo-natura.

È ancora possibile acquistare i biglietti, in prevendita, presso l’ufficio informazioni del Parco nazionale della Majella a Pescocostanzo. Chi invece arriverà con la “Transiberiana d’Italia” si potrà acquistare i biglietti sul treno durante il viaggio.