CAMMINI D’ABRUZZO, ALLA SCOPERTA DELLA REGIONE CON LE GUIDE DI REPUBBLICA


PESCARA – “L’Abruzzo sta in testa ai desideri di chi vuol ammirare il mare stando sulla vetta di una montagna, chi vuol fare i percorsi che hanno affascinato e incantato migliaia di camminatori del passato, che permettono di scoprire castelli, chiese, borghi, cibi, vini, prodotti che rendono incancellabile e unico un viaggio”.

Con questo elogio all’Abruzzo, lento, forte e gentile, il direttore Giuseppe Cerasa apre la Guida ai Cammini dell’Abruzzo.

Il nuovo volume delle Guide ai sapori e ai piaceri di Repubblica, alla settima edizione, è dedicato proprio all’Abruzzo, raccontato attraverso gli itinerari paesaggistici, naturali, spirituali, del gusto che la nostra regione ha da offrire.

“Questa Guida ai cammini dell’Abruzzo è stata pensata e realizzata per essere un utile compagno di viaggio in un’esperienza che resterà scolpita nella vostra memoria – scrive ancora Cerasa-. Fare uno spuntino sull’erba, sorseggiare l’acqua di una sorgente, arrivare in una fattoria e chiedere del formaggio, un assaggio di ricotta appena fatta, un calice di vino. Questo modo antico di fare vacanze ritorna in tempi di pandemia al centro delle scelte e dei desideri di chi vuole rilassarsi facendosi coccolare dalla natura, amando profondamente il suolo che si calpesta, desiderando di prolungare il più possibile una esperienza che si vorrebbe indimenticabile”.

In oltre 350 pagine, si viaggia alla scoperta di venti cammini disegnati sulle esperienze di religiosi come San Tommaso e Celestino V, e su reliquie come il Volto Santo di Manoppello, ma anche sulle tracce degli antichi popoli italici che abitavano queste terre prima dell’arrivo dei romani. Eremi, castelli, abbazie, luoghi del brigantaggio e memorie della Resistenza puntellano il viaggio di tappe imperdibili. Per gli amanti del trekking, la scelta è tra 10 percorsi. Finestre aperte sulle piste da sci e sui parchi della regione verde d’Europa.

Segue una carrellata ricchissima dei ristoranti da provare nelle quattro province. Nella Guida sono racchiusi quasi 400 i consigli sulle tavole imperdibili, circa 60 sulle dimore nelle quali sostare e oltre 160 sulle botteghe del gusto nelle quali acquistare le eccellenze del territorio. I sapori continuano con le ricette degli chef e con i 60 produttori di vino.

Il volume si apre con due testimonial. Il primo, è l’attore Silvio Orlando, napoletano di nascita, ma legato all’Abruzzo grazie a numerose esperienze professionali e ai ricordi di bambino per il quale “Roccaraso era la Cortina” di famiglia. “Se c’è una cosa che mi è rimasta impressa da bambino, tra le montagne – confessa l’attore – è la scamorza che si scioglie sulla brace. Il suo sapore l’ho amato allora, e l’ho costantemente ricercato in seguito. Oltre ovviamente agli immancabili arrosticini”.

Il secondo testimonial è uno dei più illustri linguisti d’Italia, Francesco Sabatini, abruzzese di Pescocostanzo, presidente onorario dell’Accademia della Crusca. Il viaggio tra secoli e territori nella nostra regione, viene condotto da Sabatini attraverso i dialetti, quelle “parlate locali che hanno conservato dei valori, soprattutto aspetti di immediatezza e vivacità che vengono dalla vita vissuta nei piccoli aggregati sociali”.

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