CENTINAIA IN PIAZZA A PESCARA CONTRO CHIUSURA ALLE 18 DI BAR E RISTORANTI


PESCARA – Una mobilitazione partita dal “basso”, organizzata attraverso i social e che ha visto centinaia di persone scendere in piazza oggi pomeriggio a Pescara.

Ristoratori, titolari di palestre, commercianti di altri settori, semplici cittadini, ma anche amministratori pubblici. In tanti si sono dati appuntamento alle 18 per esprimere tutto il loro dissenso contro le ultime disposizioni contenute nel Dpcm che ieri il premier Giuseppe Conte ha firmato. Fino al 24 novembre, i ristoranti e gli esercizi di somministrazione potranno restare aperti solo fino alle 18, mentre per palestre e piscine arriva lo stop totale per un mese.

A pesare maggiormente su queste categorie, gli investimenti fatti per garantire le regole di distanzianento sociale, e di sanificazione che con le ultime norme per limitare il contagio, sembrano essere stati investimenti inutili e che pesano sulle già difficili finanze messe alla prova dal lockdown. E poi ancora i ritardi nei ristori dei mesi scorsi, e le poche certezze su quelli futuri.

Mercoledì alle 18, una nuova mobilitazione, promossa dalle associazioni di categoria, si terrà in piazza Salotto.

 

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