FIERA AGRICOLTURA DI LANCIANO, DALLA FILIERA NUOVE OPPORTUNITÀ PER L’ECONOMIA TEATINA


LANCIANO – “Parlare di filiera in una provincia come quella chietina vuol dire creare i presupposti per un futuro economico che risponde alle esigenze di chi fa impresa e ai bisogni del consumatore più attento”. È quanto emerso nel convegno di Coldiretti Chieti “la filiera agroalimentare italiana”, che si è svolto oggi pomeriggio nel polo fieristico di Lanciano, in località Iconicella, in occasione della giornata di apertura della 57esima Fiera nazionale dell’agricoltura.

Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato moltissimi imprenditori agricoli ma anche semplici visitatori della fiera, si sono succeduti i saluti del sindaco Mario Pupillo, del presidente di Lanciano Fiera Franco Ferrante nonché le relazioni di Emanuele Occhi della Confederazione nazionale Coldiretti, di Giacomo Di Pietro funzionario del Consorzio Agrario Centro Sud e del presidente di Coldiretti Chieti Sandro Polidoro.

“Ci sono nel nostro territorio produzioni, come quella cerealicola, che vanno incentivate e promosse nell’ottica di un made in Italy che sia tale dal campo alla tavola – ha evidenziato il direttore di Coldiretti Luca Canala, che ha aperto l’incontro – si pensi che a livello nazionale Coldiretti ha promosso Filiera Italia, una alleanza con parte dell’industria di trasformazione alimentare italiana finalizzata alla valorizzazione della produzione agricola nazionale attraverso contratti di filiera”.

In occasione della Fiera nazionale dell’Agricoltura, grande curiosità è stata rivolta al mercato di Campagna Amica in cui sono state esposti e venduti birra agricola, tartufi, salumi, formaggi, gelato, creme di late d’asina, cereali e farine rigorosamente a chilometro zero.