IN TRENTAMILA ALLA FIERA DELL’AGRICOLTURA DI LANCIANO


LANCIANO – Ha resistito al freddo gelido, a un tempo tutt’altro che primaverile la Fiera nazionale dell’Agricoltura che ha confermato le presenze dello scorso anno con oltre 30 mila visitatori. L’elemento che ha positivamente caratterizzato questa 57esima edizione è stata la partecipazione di 50 ditte nuove che hanno già dato la loro adesione per il 2019, comunque i consensi da parte degli espositori sono arrivati numerosi e convinti. Una testimonianza concreta, semmai ce ne fosse ancora bisogno, del ruolo che la rassegna leader del Polo fieristico d’Abruzzo ha conquistato in questi anni nel settore agricolo.

La passione, la competenza, la lungimiranza – si legge in una nota degli organizzatori – sono da sempre i requisiti di questa Fiera che come ha detto sorridendo il presidente di Lancianofiera Franco Ferrante, è stata più forte di qualche fiocco di neve arrivato proprio nel giorno dell’inaugurazione.

“In effetti il tempo è stato davvero inclemente andando ben oltre la pioggia che per anni ha bagnato questa Rassegna, stavolta le temperature sono state molto al disotto della media stagionale eppure la Fiera dell’Agricoltura ha tenuto con tutto il suo corredo di visitatori e con i consensi espressi dagli espositori – ha puntualizzato il presidente di Lancianofiera – la presenza di 50 nuove ditte appartenenti al settore dell’olivicoltura e della meccanica agraria, rappresentano l’aspetto più significativo di una rassegna che continua a mietere successi e che ogni anno premia lo sforzo, il lavoro e l’impegno di tutti, dei dipendenti, dei collaboratori esterni, dei soci e del consiglio d’amministrazione a tutti loro va il mio grazie sincero”.

Un successo, dunque, anche l’edizione targata 2018 pur con i disagi del maltempo, ma l’anno prossimo si torna al mese che da sempre ha ospitato la rassegna, aprile. Si terrà infatti dal 3 al 5 aprile 2019. L’anticipazione era stata chiesta proprio dagli espositori e Ferrante, aveva accolto la proposta comprendendo le ragioni espresse, ma dopo due anni, si torna alla tradizione anche con la benedizione degli stessi operatori agricoli.

I numeri e le presenze di questa Fiera ripropongono ogni anno la cronica carenza di parcheggi anche se con la presenza delle navette il traffico è stato più fluido.

“Siamo riusciti a migliorare un po’ la situazione viabilità e parcheggi con le navette, una al quartiere Santa Rita e un’altra al centro – ha spiegato il Presidente – molte le persone che hanno lasciato la macchina a casa e si sono serviti dei mezzi pubblici, almeno quelli di lanciano e delle località vicino”.

E se la parte espositiva – con i tre padiglioni e l’area esterna – ha catturato l’attenzione e l’interesse di migliaia di visitatori, non sono stati da meno i convegni che hanno richiamato un pubblico numeroso per la qualità dei relatori e l’importanza dei temi affrontati. La sicurezza e la salute nel lavoro agricolo, i cambiamenti climatici e come incidono sulle colture, la filiera alimentare corta, la coltivazione del nocciolo, argomento per addetti ai lavori affrontato da agronomi e periti agrari.

Sono stati presenti in Fiera le associazioni di categoria Cia e Coldiretti quest’ultima con l’iniziativa ormai nota e apprezzata di “Campagna amica”.

E dopo gli obiettivi centrati dalla 57esima edizione della Fiera Nazionale dell’Agricoltura si guarda alle prossime iniziative. “Ripeteremo l’esperienza di Perlage che sarà arricchita da elementi nuovi, ma con sempre al centro le bollicine e lo spumante abruzzese, protagonista di un progetto per individuare nome e logo – ha ribadito Franco Ferrante – a ottobre in fiera torna Sposiamoci, poi ci sarà l’appuntamento biennale con Nundinae e l’arte sacra e a novembre Agroalimenta che riserverà grosse sorprese”.

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