NASCE ASSOCIAZIONE HORECA: “CHIAVI ATTIVITÀ AI SINDACI DA SPEDIRE A CONTE”


L’AQUILA – “Aprire con un terzo dei coperti? Il governo paghi gli incassi mancati si faccia carico dei dipendenti che resteranno senza lavoro e diminuisca del 70 % tasse e imposte”.

È la richiesta di Horeca, neonata associazione di partite Iva i cui associati il 28 aprile prossimo alle ore 21,00 apriranno il proprio locale realizzando foto o video a beneficio dei social per manifestare le proprie rivendicazioni nei confronti di uno dei settori più danneggiato dalla crisi Coronavirus, e la mattina seguente consegneranno le chiavi dell’attività al sindaco del proprio comune.

“Siamo agroristoratori, ristoratori, pasticcieri e titolari di attività ricettive in generale”, spiega Daniele D’Angelo, rappresentante regionale dell’associazione che spiega come “i sindaci saranno invitati a spedire le chiavi al governo per farle recapitare a Conte con una lettera breve ma chiara”.

Ecco il contenuto: “Nessuno di noi riaprirà per suicidarsi con le tue misure, se le misure le decidi tu, la tassazione e le misure economiche le decidiamo noi, altrimenti dimenticatevi del nostro 30% di Pil più l’indotto. Noi restiamo casa”.

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