NEI CAMPI DELLA VALLE DELL’ATERNO PER SPERIMENTARE RACCOLTA ERBE SPONTANEE, ESTRAZIONE OLI E ANTICHE TECNICHE DI TINTURA


FONTECCHIO – Dal 29 aprile al 1 maggio presso l’antica dimora Torre del Cornone a Fontecchio, nell’ambito del progetto di sviluppo, promozione ed animazione territoriale, “Paesaggi Lenti”, tour operator, giornalisti ed altri professionisti della comunicazione e del turismo incontreranno, vivranno e sperimenteranno le antiche tradizioni locali, ancora presenti nella Valle dell’Aterno, legate alla raccolta di erbe spontanee nei campi del Parco naturale regionale Sirente Velino ed al loro utilizzo.

I partecipanti, nella splendida cornice dell’antica dimora Torre del Cornone a Fontecchio, sede di un Centro di educazione ambientale, avranno modo sotto la guida di esperti di apprendere e sperimentare l’utilizzo delle erbe raccolte in diversi settori, dalla tintura della lana e del lino, che avverrà sotto la suggestiva Torre dell’orologio guidata da Antonella Marinelli, all’attività di estrazione degli olii essenziali sotto attento consiglio di Marco Moruzzi, esperto di tale attività . Le erbe raccolte saranno poi ingredienti di ricette tradizionali, che i partecipanti apprenderanno con l’aiuto della docente Mirella Cucchiella.

Le giornate saranno inoltre occasione per far conoscere i prodotti tipici locali con degustazioni e visite presso alcune aziende del territorio, nonché dei profumi, colori e suoni della natura primaverile del Parco Sirente Velino.

L’iniziativa, rientra tra la serie di eventi del progetto d’area vasta “Paesaggi Lenti”, che vede il coinvolgimento attivo dei comuni di Acciano, Fagnano Alto, Poggio Picenze, San Demetrio né Vestini, Tione degli Abruzzi, Villa Sant’Angelo, e Fontecchio come capofila, cofinanziato dal Comune dell’Aquila attraverso il programma Re-start–fondi Delibera Cipe.

Un serie di iniziative, organizzate in collaborazione con Sherpa coop ed Ilex, che fino a giugno, animeranno i territori di questi comuni, con l’obiettivo di promuovere, far conoscere ed assaporare le tradizioni, le tipicità ed i tesori naturalistici, artistici e culturali presenti.

Il corso rientra anche nel progetto internazionale “Mosaici Mediterranei” per la conservazione del paesaggio rurale “a mosaico”, tipico del nostro paese.