PANIFICATORI DI ABRUZZO E MOLISE, LAVORO DEL FORNAIO SIA CONSIDERATO USURANTE


TERMOLI – L’urgente approvazione di una legge sulla produzione e vendita del pane “affinché tutto il settore della panificazione possa avere la certezza normativa sul pane fresco, sulla formazione obbligatoria per l’accesso alla professione di fornaio e su quella periodica per l’aggiornamento professionale” è stata chiesta dal coordinamento interregionale Abruzzo e Molise della Fiesa Assopanificatori riunita sabato a Termoli (Campobasso) sotto la presidenza di Vinceslao Ruccolo.

L’associazione di categoria ha anche messo a punto le attività della campagna “Sapori, saperi, proposte e progetti”.

Ha partecipato anche il consigliere regionale del Molise Nicola Romagnuolo, primo firmatario della proposta di legge regionale “Disposizioni in materia di promozione e tutela dell’attività di panificazione in Molise” che ha confermato la sua disponibilità a collaborare con la Fiesa e a condividerne le proposte e i progetti.

I presenti – informa una nota dell’associazione – si sono espressi favorevolmente sia sulla predisposizione di un documento da inviare al Governo per segnalare la necessità di includere il lavoro del fornaio tra i lavori usuranti al fine di risponde ai criteri di equità e giustizia sociale, sia alla richiesta al Ministero dello Sviluppo economico di esonerare le imprese familiari, le micro e piccole imprese, con un numero di dipendenti inferiore a cinque, dall’obbligo dell’emissione di fatture elettroniche.

A conclusione dei lavori, il coordinamento di Fiesa Assopanificatori Abruzzo e Molise ha dato mandato al direttore Angelo Pellegrino di procedere alla progettazione esecutiva dei progetti di “Sperimentazione biologica” e del “Pane della transumanza”.

A Claudio D’Angelo e a Felice Di Cocco è stato affidato l’incarico di verificare la possibilità di coinvolgere i colleghi panificatori pugliesi. Il coordinamento, inoltre, ha confermato il pieno appoggio al presidente Ruccolo nel suo attuale impegno per coinvolgere i panificatori campani.

Camillo De Cristofaro e Mario Porrone hanno infine avuto l’incarico dei rapporti istituzionali con la Regione Molise. Attilio Di Sciascio e Osvaldo Legnini collaboreranno nelle attività tecnico-scientifiche; mentre Antonio Pacella sosterrà la Fiesa nelle problematiche nutrizionali.