RIABITARE L’ABRUZZO, DA FOSSA UNA PROPOSTA PER FAR RIVIVERE I BORGHI SEGNATI DAL SISMA


FOSSA – Ripensare il territorio a partire dal modo di abitarlo. Questo il focus dell’appuntamento conclusivo del progetto Restart Cultura Lab8, ideato e promosso dai Comuni – tutti in provincia dell’Aquila – dell’area omogenea n. 8 (Acciano, Barisciano, Fagnano Alto, Fontecchio, Fossa, Ocre, Poggio Picenze, San Demetrio Ne’ Vestini, Sant’Eusanio, Tione, Villa Sant’Angelo).

Un’iniziativa condotta in partenariato con la Soprintendenza Archeologica, Belle arti e Paesaggio per L’Aquila e i comuni del cratere e l’Usrc. Un confronto accolto proprio a Fossa nella sala polivalente adiacente all’Ufficio speciale per la ricostruzione dei centri del cratere.

Particolare interesse, anche tra i bambini delle scuole presenti, ha destato il videogame “Memories”  presentato da Maurizio Amoroso (Ega) ed Emanuele D’Ignazio. Un videogioco interattivo interamente ambientato nei luoghi più caratteristici e suggestivi di undici comuni della bassa Valle dell’Aterno, pensato per promuovere e diffondere la conoscenza di un territorio custode di tanta bellezza.

Torri e castelli, panorami e vallate, vicoli e piazzette, saranno protagonisti assoluti di un games che porterà gli avventurieri digitali di ogni parte del mondo a percorrere i borghi abruzzesi del fiume Aterno, da Fontecchio a San Demetrio Ne’ Vestini (L’Aquila). Il videogioco è pensato per essere itinerante, “negli undici comuni del progetto individueremo delle cose da trovare”, svela il suo sviluppatore.

“Ai percorsi del gioco, in via di elaborazione, abbineremo anche l’audio di persone anziane che raccontano il territorio, come un flashback”.

Chiunque attraverso il proprio smartphone avrà la possibilità di cercare, negli anfratti dei borghi, i tesori nascosti e di accumulare punti sotto forma di fotografie del tipo Polaroid che potranno anche essere collezionate.

Intervento, a seguire, poi quello di Valeria Pica, sulle tracce di “Harp: La storia siamo noi”: un focus sulla partecipazione e sulla conoscenza per la creazione di una comunità patrimoniale.

Una sessione moderata dal vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti, Oscar Buonamano, e introdotta da Francesco Di Paolo, coordinatore dei sindaci dell’area del cratere. Quest’ultimo ha fatto il punto sul difficile contesto socioeconomico in cui vivono i borghi di quest’area geografica, a prescindere dai segni del terremoto.

A Roberto Di Vincenzo, presidente Carsa e coordinatore del progetto Lab8, il compito di fare il punto sul tema centrale “Riabitare l’Abruzzo e riabitare l’Italia”. Un focus sulle prospettive di rilancio dei piccoli paesi, a partire dal mantenimento demografico. Invitati al tavolo, Sabrina Ciancone, sindaco di Fontecchio, la soprintendente Alessandra Vittorini e Raffaello Fico, titolare dell’Usrc.

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