STOP AI TEATRI, MORGESE DI TEATROZETA SI METTE IL BAVAGLIO AL POSTO DELLA MASCHERINA


L’AQUILA – Una catena con tanto di lucchetto per sbarrare la porta e il nastro adesivo sulla bocca al posto della mascherina. Gesto eloquente quello di Manuele Morgese, direttore artistico del Cinema teatro Zeta dell’Aquila, contro lo stop alle attività culturali previste dall’ultimo decreto anti-Covid.

“Non c’è nulla da dire, i miei dipendenti andranno in cassa integrazione, io posso solo fare questo”, afferma mentre chiude le porte del nuovo foyer inaugurato solo qualche settimana fa nel Parco delle Arti, in località Monticchio.

Il teatro, come tutti si era adeguato rispettando tutti i protocolli di sicurezza e riducendo i posti in sala da 200 ad appena 60. Non è bastato a risparmiare la nuova serrata.

Il Teatrozeta ha annullato tutta gli spettacoli in calendario fino alla fine dell’anno.

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