A LANCIANO MUSICHE SACRE PER LE VIE DELLA CITTÀ ORFANA DEI RITI PASQUALI


LANCIANO – Le musiche sacre che tradizionalmente accompagnano le processioni del giovedì, degli incappucciati e del Venerdì Santo, in cui viene portato in processione il Cristo Morto insieme ai Talami della Passione, riecheggeranno per le vie della città vuota.

Così a Lanciano (Chieti) nel rispetto delle prescrizioni imposte dall’emergenza Coronavirus.

Il Priore della Confraternita Morte e Orazione San Filippo Neri, Raffaele Sabella, ha scritto alla città una lettera aperta per condividere le decisioni prese per la Settimana Santa 2020 che è stata annullata il tutte le Diocesi d’Italia.

“Non possiamo lasciare la città di Lanciano”, scrive Sabella, “orfana dei riti della Settimana Santa e proprio per questo, abbiamo pensato a una serie di iniziative per solennizzare, nel miglior modo possibile, i giorni che andremo a vivere e che precedono la Santa Pasqua di Resurrezione. Nelle giornate di Giovedì Santo e Venerdì Santo faremo risuonare, lungo il percorso delle nostre processioni, i due brani per banda l’elegia di Ravazzoni e il Christus di Masciangelo, insieme ad alcuni estratti del concerto, cantato dalla nostra corale, tutto ciò scandito dal suono mesto della raganella”.

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