BARATTELLI, PRESENTATA LA 77ESIMA STAGIONE DEI CONCERTI: “SINERGIA CON ISTITUZIONI PER CREARE NUOVI ORIZZONTI”


L’AQUILA – Un programma eterogeneo, con incontri tra musica e letteratura, grandi nomi internazionali e il pianoforte grande protagonista.

Si presenta così la 77esima stagione concertistica della Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli”, presentata stamattina nella sala Rivera di Palazzo Fibbioni. Presenti il presidente della Barattelli e fresco vincitore del Leone d’Oro alla carriera Giorgio Battistelli, il direttore artistico Fabrizio Pezzopane e il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.

I concerti sono in programma come da tradizione, nelle domeniche da ottobre 2022 ad aprile 2023, ai quali si aggiunge la proposta del Circolo Giovani Amici della Musica ed altre attività culturali e formative di vario genere.

“Voglio innanzitutto fare gli auguri al maestro Battistelli per il riconoscimento ottenuto pochi giorni fa, un premio che L’Aquila sente come patrimonio, città in cui si è formato e su cui ha investito” ha detto il sindaco Biondi. “Riteniamo il sostegno alle istituzioni culturali fondamentale, se siamo una delle città che investono di più in questo settore non è un caso, ma una scelta”.

Biondi ha poi risposto alle domande riguardanti lo stato dei lavori per la riapertura di alcuni importanti spazi culturali della città, tra cui il Teatro Comunale e il Teatro San Filippo: “Il soggetto attuatore dei lavori è il segretariato regionale MIC, noi non possiamo far altro che monitorare l’andamento dei lavori; sembra che quelli riguardanti il Teatro Comunale e il San Filippo vadano un po’ più in là del necessario. Abbiamo pochi uomini, cerchiamo di far fuoco con la legna che abbiamo. L’auspicio è che il 2023 sia per il Teatro Comunale l’anno giusto per la riapertura”.

“Devo molto a questa città, e mi sento molto seguito dall’amministrazione, con cui c’è grande condivisione” ha commentato il direttore Battistelli. “Solo con la sinergia tra cultura e istituzioni possiamo creare nuove prospettive, ciò che ad oggi manca nel panorama culturale italiano. Abbiamo progettualità e qualità, realtà importanti,. un’attività concertistica prolifica e formazione, tutti elementi per la crescita della città. Vogliamo entrare in maniera capillare nella città, per aggiungere significato ad un’istituzione che non può e non dev’essere soltanto una vetrina”.

Luogo principe per lo svolgimento della stagione concertistica sarà l’Auditorium del Parco, che proprio quest’anno compie i dieci anni d’attività. Ed è proprio in omaggio a questo storico evento che I Solisti Aquilani dedicheranno un concerto sulle note di J.S. Bach come l’evento inaugurale della stagione.

Protagonista della stagione è il pianoforte presente nella gran parte dei concerti in cartellone sia con recital di star internazionali, sia in formazioni cameristiche. Domenica 9 ottobre, torna a L’Aquila il grande pianista Benedetto Lupo, considerato dalla critica internazionale come uno dei talenti più interessanti e completi della sua generazione.

Fra i grandi nomi di artisti di livello internazionale sono presenti in recital i pianisti Michail Pletnëv, Philipp Kopachevsky, Piotr Anderszewsky, il violoncellista Nicolas Altastaedt con il pianista Alexander Lonquich, tedesco di origine ma toscano di cittadinanza, il violoncellista Maximilian Hornung con il pianista rumeno Herbert Schuch, il finlandese Meta4 Quartet ai quali si aggiunge la violinista Ksenia Milas di origine russa ma da decenni residente in Italia che si esibisce in trio con il violoncellista aquilano Giuliano De Angelis e la pianista Alessandra Ammara.

Altri grandi del concertismo italiano tornano ad esibirsi a L’Aquila, fra questi si segnalano il violinista Massimo Quarta con il pianista Pietro De Maria,  la Torino Sinfonietta, con musicisti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, il pianista Giuseppe Albanese che si esibisce con l’Orchestra del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, il duo formato dal violinista Marco Rizzi e il pianista Andrea Lucchesini, il clarinettista Alessandro Carbonare con il pianista Marco Scolastra.

Spazio poi a progetti speciali e innovativi; il 16 ottobre per il centenario della nascita di Pasolini andrà in scena “tra la carne e il cielo. Pasolini/Bach”, un progetto di e con il violinista Valentino Corvino, con l’attrice Iaia Forte, il Sonoracorda Ensemble e la proiezione immagini dai set dei film di Pier Paolo Pasolini gentilmente concesse dalla Cineteca di Bologna. Memorie, lettere, poesie e interviste si intersecano con i brani di Bach che il regista utilizzò nei suoi film.

Il 20 novembre è la volta dell’opera semiscenica “Il diario di Eva” di Mauro Cardi. Il 4 dicembre la voce registrata di Andrea Camilleri sarà il filo conduttore dello spettacolo “Intelletto d’amore (e altre storie)” con il violoncellista performer Michele Marco Rossi e la parte elettronica affidata a Paolo Aralla. Per la Giornata della Memoria viene presentata in prima assoluta una nuova produzione della Società Aquilana dei Concerti: “La memoria è un fiume che sempre scorre” da un’idea di Enzo Pietropaoli e Sandro Cappelletto. Un omaggio ad Enrico Caruso il 12 febbraio è quello proposto dal celebre gruppo vocale Italian Harmonists formato da voci del Coro del Teatro alla Scala.

A fine dicembre torna Natale in Jazz, grazie alla rinnovata collaborazione con Umbria Jazz, che porterà a L’Aquila tre eventi con artisti internazionali. Nell’ambito delle produzioni jazz originali il 26 febbraio sarà la volta di “Frida en silencio” di Rita Marcotulli; il 16 aprile viene presentato il live di “Ghimel”, nuovo CD di un trio originale formato da Daniele Di Bonaventura (bandoneon), Elias Nardi (oud) e Ares Tavolazzi al basso, dove al jazz e all’ethno-jazz si affiancano atmosfere psichedeliche e minimali con ampi spazi d’improvvisazione. Infine torna il celebre Doctor3 con Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra che chiuderanno il 30 aprile il cartellone.

Il 23 aprile sarà poi in scena a L’Aquila il “Jules Verne” di Giorgio Battistelli, nuova produzione in italiano della Biennale Musica, immaginazione in forma di spettacolo (1986) interpretata da Ars Ludi Ensemble formato da Antonio Caggiano, Rodolfo Rossi e Gianluca Ruggeri. L’opera ha inaugurato l’edizione 2022 della Biennale Musica di Venezia che ha assegnato a Giorgio Battistelli e ad Ars Ludi rispettivamente il Leone d’Oro alla carriera e il Leone d’Argento.

Non mancheranno infine i Concerti del Circolo Giovani Amici della Musica, cui si aggiungono quelli in collaborazione con l’Università degli studi dell’Aquila per la rassegna che quest’anno titola: Un anno con 13 lune” e le Conversazioni a Palazzo Di Paola con esponenti illustri della musica e della cultura nazionale.

L’abbonamento alla stagione concertistica (intero 140,00 euro – ridotto per studenti under 26 anni 70,00 euro) può essere sottoscritto on line nel circuito Ciaotickets o presso gli uffici dell’Ente in Corso Vittorio Emanuele II 95 (dal lunedì al venerdì ore 9,30-13 e 15-16,30). I biglietti per gli eventuali posti liberi, al costo di 10 Euro (Intero) e 5 Euro (ridotto), saranno acquistabili direttamente in Auditorium poco prima l’inizio dei concerti.

Tutte le informazioni e i dettagli degli eventi sul sito www.barattelli.it e sui canali social della Barattelli.

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.


Articolo soggetto a copyright, ogni riproduzione è vietata © 2022