ENRICO RUGGERI E “L’AQUILA DA CANTARE”: IN QUESTA PIAZZA SIETE ESPERTI IN RIPARTENZE


L’AQUILA – “In questa città siete esperti in ripartenze, suonare in questa piazza meravigliosa è un piacere”.

Arrivato in città come performer di punta di “L’Aquila da cantare”, concerto evento della vigilia del corteo della Bolla, Enrico Ruggeri approfitta per la pausa al sound-check per manifestare il suo entusiasmo di essere parte di questa serata. Pausa forzata, peraltro, perché il rettore della basilica delle Anime Sante, don Daniele Pinton, non ha gradito troppi decibel a ridosso della messa pomeridiana.

“Questa”, ha detto Ruggeri, “è una città simbolo della ricostruzione. È così bello poter essere qui e dare un segnale, specie in un’estate in cui gli appuntamenti musicali sono stati pochissimi”.

(Foto Luigi Baglione)

“Del resto”, ha detto ancora il cantautore, “io l’ho detto sin da subito: finché la musica non riparte a pieno, la situazione resta quella che è. Finalmente, qualcosa si sta muovendo anche se i problemi sono e restano tanti”.

Prima dell’esibizione di Ruggeri, si alternano vari dell’underground cittadino, dai Veeland ai Sale Chiodato, dal cantautore Pezzopane alle Lingue o Laura dei, passando per Bluehole e Giuseppe Elia. Hanno preparato per il palco di piazza Duomo una selezione di brani inediti, ciascuno nel proprio genere di riferimento. Nella setlist, anche i Crazy Stompin’ Club, Viva La Vida e Dip Purple con cover swing, rockabilly, pop-rock e hard rock.

“A tutti loro mi sento di dire di crederci”, ha sottolineato Ruggeri, “di continuare sempre a suonare, nella consapevolezza che la musica contiene già la sua ricompensa. Questa piazza”, ha concluso, “mi ricorda le due settimane che passai qui nel lontano 1991, prima di lanciare il Peter Pan Tour. E poi, come non pensare al mare di Pescara e gli amici di una vita”.

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.