LA STORIA DI SAN FRANCO D’ASSERGI IN UN CORTOMETRAGGIO DI GIOVANNI SFARRA


L’AQUILA – Il 5 giugno di ottocento anni fa, moriva nel borgo di Assergi San Franco, nato a Roio Piano a metà del 1100. Avendo la pandemia imposto l’annullamento degli eventi previsti per la ricorrenza, la Pro Loco Piana di Rojo ha voluto che si realizzasse un cortometraggio che potesse simbolicamente tributare al venerato Santo Roiano un affettuoso e devoto ricordo.

Un episodio particolare legato alla figura del santo è quello raccontato da Fulgenzio Ciccozzi, cultore di storia locale: “Proviamo a riavvolgere il nastro dei ricordi per sorvolare il cielo dell’Aquila nella primavera del 1971. A bordo di un aereo da turismo P 66 c’era il piccolo Elvio Perilli con suoi genitori Lorenzo e Rina Riddei. Quella di allora doveva essere una gita di piacere per accontentare il bambino che aveva più volte espresso ai suoi il desiderio di volare. Poco dopo il decollo dall’aeroporto di Preturo il velivolo cadde. La scena di una carlinga devastata e i pezzi dell’aereo capovolto sparpagliati in un raggio di centocinquanta metri dal luogo dell’impatto fecero presagire il peggio. Grazie all’intercessione di un santo, e non poteva essere altrimenti, e all’abilità del pilota Ruggero Ruggeri, i quattro se la cavarono con ferite, diverse fratture e il ricovero in ospedale. Quel giorno a Roio si festeggiava San Franco. Probabilmente quello fu uno dei miracoli che il Santo di Assergi, nativo di Roio, volle fare a favore anche dei suoi compaesani. Oggi, quel bambino, che allora aveva da poco compiuto i sei anni, è diventato un uomo e in un video ha voluto impersonare la figura del santo che allora gli salvò la vita”.

San Franco, un uomo toccato da Dio è il nome del cortometraggio interamente girato a Roio, che vuole restituire una suggestione della vita del Santo.

Il progetto nasce su richiesta della Pro Loco Piana di Rojo, presieduta da Giuliano Equizi, con la regia di Giovanni Sfarra, i testi di Fulgenzio Ciccozzi, la voce narrante di Franco Narducci, l’interpretazione di Elvio Perilli e la collaborazione di Antonella Frutti per la realizzazione del saio.

È stato realizzato interamente su base volontaria e vuole essere un punto di partenza affinché si trasformi in un documentario che racconti la vita del santo, con l’intento anche di trasmettere quegli insegnamenti che hanno fatto dell’asceta il divulgatore della parola di Dio e del dialogo con la natura, valorizzando nel contempo i luoghi in cui è vissuto.

Domenica 7 giugno, tempo permettendo, verrà celebrata la messa all’aia grande di Roio Piano nel rispetto delle disposizioni legislative in materia di contenimento del coronavirus.

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