I SOLISTI AQUILANI OMAGGIANO MAX BRUCH CON LA PRIMA VIOLA GIANLUCA SAGGINI


L’AQUILA – Sarà interamente dedicato al compositore e direttore d’orchestra tedesco Max Bruch, a cento anni dalla scomparsa, il prossimo appuntamento con I Solisti Aquilani e “Musica per la città”, in programma il 12 febbraio all’Auditorium del Parco, ore 18,00.

Protagonista sarà la viola solista Gianluca Saggini, dal 2014 prima viola dei Solisti Aquilani, che vanta numerose incisioni discografiche e collaborazioni con concertisti quali Cristophe Coin, Giovanni Sollima, Mario Brunello e Bruno Canino e collaborazioni con, tra le altre, l’Orchestra Verdi di Milano e l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli.

Dal 2004, Saggini è anche il violista del Quartetto Bernini, con il quale svolge un’intensa attività concertistica in tutto il mondo.

L’omaggio a Bruch, esponente di un Romanticismo musicale fortemente ispirato ad una delle colonne portanti di questo movimento, cioè Felix Mendelssohn, si apre con la Serenata su melodie svedesi. A seguire la Romanza op. 85 per viola e archi. Il concerto si chiude sulle note dell’Ottetto in si bemolle maggiore, completato nel 1920, solo pochi mesi prima della morte del compositore.

A seguito di questa morte andò perduto per oltre tre quarti di secolo. È solo dalla seconda metà degli anni Novanta che questo capolavoro è potuto rientrare nel repertorio cameristico per archi, grazie anche al lavoro di recupero del musicologo americano Thomas Woods.

Il prezzo del biglietto è di 12 euro.

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