“L’ELLERA”, AMORE E MALINCONIA NEL VIDEO DELLA CORALE GRAN SASSO CHE CELEBRA IL FOLCLORE


L’AQUILA – In questo strano periodo dove si è “distanti”, in attesa di ritrovarsi in un abbraccio che riunisca le voci di tutti, la Corale Gran Sasso, storica formazione della città dell’Aquila, vuole riproporre i video realizzati nel progetto per il decennale del sisma “Top 10 Folk – Storie cantate per immagini”.

10 registi hanno interpretato altrettanti brani del nostro folklore.

Può essere per tutti occasione di ascoltare canti della nostra tradizione, visionare questi video originali realizzati con spirito di amicizia e di sensibilità verso la città, conoscere un po’ meglio il dialetto aquilano, scoprire e riconoscere luoghi e personaggi attraverso le immagini, ma soprattutto si può cantare con la Corale.

Virtù Quotidiane pubblica i 10 video, uno al giorno per dieci giorni. Il terzo è “L’Ellera”, di Matteo De Santis. Testo di Guido Petroni, musica di Giacomo De Medio. Elaborazione corale e strumentale di Paolo Mantini, esecuzione Associazione Corale Gran Sasso. Carlo Mantini, direttore.

“Come l’edera verde che si aggrappa, si arrampica, vive e muore su ogni elemento su cui si appoggia, così i due protagonisti vivono la loro esistenza”, afferma De Santis. “Tra malinconia e amore una ragazza e un ragazzo si sfiorano, girano intorno e si attaccano come le radici e i rami dell’edera. Ognuno di loro è come pervaso da un incantesimo e stringendosi nell’abbraccio reciproco, si ancora all’altro e alla città, L’Aquila, che li circonda. Un abbraccio che li rinforza e li illumina quando tutto intorno si fa buio nel tramonto della vita”.

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