CHE SI PRENDETE? FOIE GRAS, ESCARGOT E QUENELLE DA CORRIDORE


L’AQUILA – Un felice mix tra prodotti italiani e francesi quello che ha caratterizzato la serata di ieri all’Osteria Corridore dell’Aquila che con il sottofondo della voce di Edith Piaf ha proposto una lauta cena accompagnata da ben 6 vini, dall’antipasto al dolce. A raccontarli, Martino Lupo Taraschi.

Come antipasto, due crostini di Foie Gras e una bruschetta con formaggio vaccino spalmabile del Caseificio Campo Felice accompagnato da un prosecco Docg della cantina Cà dei Zago di Valdobbiadene, gestita da fratello e sorella alla terza generazione, che produce circa 35.000 bottiglie l’anno. Questo prosecco viene ottenuto tramite la fermentazione in bottiglia, con il metodo ancestrale, senza aggiunta di zucchero, oltre quello naturalmente presente nel mosto, e di anidride carbonica.

A seguire due risotti, gustati al suono di Rien de rien. Il primo allo champagne e escargot con crema di erbe, il secondo con zucca e formaggio Gregoriano di Gregorio Rotolo di Scanno.

Taraschi ricorda che il riso utilizzato è un Carnaroli biologico di Igiea Adami. Il vino, Deux Mers Blanc Deville, con uve Sauvingnon e Semillon, proveniente da Bordeaux, meglio nota per il rosso, è ben lungi dal ricordare l’odore della pipì di gatto, come accade per altri Sauvignon.

I secondi piatti sono bocconcini di faraona al prosecco e melograno serviti con Vin de France Frantz Saumon, prodotto nella riva destra della Loira e ottenuto da due bacche: il Sauvignon e lo Chenin.

È quindi il turno di un piatto di sei formaggi francesi e abruzzesi: vaccini, caprini, pecorini e erborinati serviti con ben due vini, un siciliano di Marsala, il Catarratto della cantina di Nino Barraco e una malvasia proveniente dall’Emilia della azienda agricola il Quarticello. Entrambi macerati.

Addirittura per gustare i due erborinati, francese e abruzzese, viene anticipata l’ultima bevanda che è un ottimo Moscato passito di Morabino, prodotto a Noto, nella parte diametralmente opposta alla Sicilia di Nino Barraco e pensato per accompagnare il dessert: una quenelle di ricotta allo zafferano con noci e miele, servita con dolci secchi. Ilaria di Marco

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