TAVERNA 58, CON LA CHIUSURA DEL RISTORANTE DI PESCARA FINISCE UN’ERA


PESCARA – Cattive notizie nella ristorazione pescarese. Lo storico Taverna 58, caposaldo della cucina tipica abruzzese potrebbe chiudere definitivamente.

Fondato nel 1980 da Giovanni Marrone, lì, al civico 58 di corso Manthonè, all’epoca una zona fuori mano “della città vecchia, un po’ malfamata, così lontana dalle folle, dalle luci e dagli sfarzi di Corso Umberto e Piazza Salotto”, come si legge proprio sul sito del ristorante, questo locale rappresenta un punto fermo della gastronomia cittadina.

L’ambiente intriso di storia, con tanto di reperti archeologici, è sempre stata una affascinante cornice della cucina tipica della tradizione. Premiato come migliore osteria dalle principali guide, Slow Food e Gambero rosso, per la Michelin Italia è anche Bib Gourmand, (il riconoscimento dei ristoranti con menù completo a meno di 35 euro).

Negli ultimi tempi però rumors sempre più insistenti, avvalorati anche nelle pagine del Messaggero, danno quasi per certa la fine di questa storica esperienza.

E se al momento il ristorante resta aperto, il patron Marrone si dichiara disponibile a trovare volenterosi ai quali cedere, in affitto o in vendita il ristorante, con tanto di periodo di affiancamento, da chi per quaranta anni è stata l’anima vera di Taverna 58. (m.p.)

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