DALL’INGHILTERRA A FONTECCHIO PER DIVENTARE CUSTODE DEGLI ANZIANI D’ABRUZZO


FONTECCHIO – Ha deciso di vivere a Fontecchio (L’Aquila) per raccogliere l’umanità degli abitanti più anziani prima che scompaia nelle pieghe del tempo.

A farlo, come riporta il Corriere della Sera, è stato Julian Civiero nato nei dintorni di Leeds (Yorkshire) 47 anni fa che dal 2006 ha cominciato a frequentare il borgo in provincia dell’Aquila immerso nel Parco Sirente Velino.

Poi ha deciso di trasferirsi a Fontecchio con la moglie Jessica e alla figlia Lula Rose, di nove anni e mezzo.

L’uomo affermato fonico è rimasto colpito dal modo di vivere e parlare degli abitanti e ha cominciato a registrare, ogni giorno, voci e suoni di questo territorio per cristallizzare un mondo che rischia di scomparire.

“Il mio archivio di video e suoni è cominciato così”, racconta Julian Civiero, padre romano e mamma inglese, al quotidiano di Milano, “mettendo un microfono davanti alla bocca delle donne e degli uomini di Fontecchio, soprattutto quelli più anziani, quelli che potrebbero venire a mancare da un giorno all’altro. Ho preso a raccogliere le loro storie, il racconto del loro passato, ma, soprattutto, ho catturato la loro voce”.

Tra i racconti raccolti da quello che viene definito il custode delle storie di Fontecchio spicca un’umanità vera di un tempo con una dimensione umana diversa e forse per alcuni versi migliore di quella di oggi.

Emozioni, storie di vita e scoperte antropologiche, molto probabilmente, meglio catturabili dall’occhio di uno “straniero”, che ha deciso di conservarli prima di lasciarli andare. (fed.ci.)

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