LA STREET ART ABRUZZESE VISTA DAGLI OCCHI DI ANDREA LUCENTE È A PORTATA DI CLIC


PESCARA – È durante i viaggi da bambino con suo padre e sua sorella che Andrea Lucente si avvicina all’arte fotografica. E ora, che di anni ne ha 36 e vive a Pescara, di strada ne ha fatta per specializzarsi nel settore della street art per pura passione.

Nella vita lavora in tutt’altro settore, e giocare con il linguaggio fotografico per raccontare l’arte urbana e l’Abruzzo – regione alla quale è particolarmente legato non solo per appartenenza ma per avervi riconosciuto un ampio patrimonio artistico e culturale, che si adatta meravigliosamente alla sua attività – è ciò che meglio lo rappresenta.

Nel 2019 coniuga la fotografia all’attività di blogging divenendo Smart ambassador per l’Abruzzo: “Cerco di stimolare nuovi e inusuali percorsi di visita per gli stessi abruzzesi e per coloro che vogliano approcciarsi con finalità turistiche, alle località costiere e dell’entroterra della nostra regione”, dice a Virtù Quotidiane. “Abbiamo un mare bellissimo, montagne meravigliose, piatti della tradizione e vini da urlo, borghi e città incantevoli. Siamo forti, nonché piuttosto gentili. E lo sono anche i nostri muri. Non abbiate timore delle loro dimensioni, lasciatevi sedurre dai loro colori: non potranno che scaldare i vostri cuori”.

Alcuni scatti regionali, come quelli che ritraggono il lago di Penne (Pescara), lo hanno classificato vincitore di due edizioni su tre del concorso fotografico internazionale Wiki Loves Monuments, all’interno dell’associazione di promozione sociale Wikimedia Italia, che ha tra le finalità quella di diffondere la conoscenza libera.

La sua passione lo porta a varcare anche i confini regionali, toccando ad esempio Roma, San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), Civitanova Marche (Macerata), per vedere gli artisti in corso d’opera.

“La mia fotografia è un percorso evolutivo, ai ritratti preferisco scattare foto di ambienti architettonici, urbani e paesaggistici. Amo le città più dei volti umani. Mi sono avvicinato alla street art autonomamente, abitando vicino ad un palazzo sulla cui facciata è stato dipinto un grandissimo murales. L’opera Dream di Millo ha dato il la alla mia passione, e pian piano ho capito che in Abruzzo c’è molto da scoprire”, rileva.

Dai social network e dai giornali spesso scova informazioni e materiali sui luoghi che ospitano opere di street art da visitare. È così che è venuto a conoscenza del passaggio in Abruzzo di Alice Pasquini, street artist romana di stima mondiale che ha lasciato impressa la sua arte sui muri di Nepezzano (Teramo) e Ortona (Chieti).

Mosso dal desiderio di condividere la sua attività e coinvolgere un pubblico via via crescente, ha iniziato a mappare tutte le opere che incontra e che scopre attraverso la app street art cities.

Compongono il suo pubblico utenti da tutto il mondo che si ritrovano tra i 3100 followers di Instagram e le 2700 visualizzazioni del racconto dedicato a Pescina sul sito di Abruzzo turismo.

Dal 2017 il Comune di Montesilvano ha previsto una regolamentazione per le attività di street art, dando la possibilità di usufruire dei cosiddetti muri palestra “è stato uno dei primi Comuni in Abruzzo nei quali, una volta individuato lo spazio, si può fare richiesta all’amministrazione comunale per il rilascio di autorizzazione e la ritengo una bellissima opportunità per chi fa parte di questo ambiente”, afferma.

L’8 e 9 maggio Andrea Lucente ha preso parte al Pulpa festival di strada di Montesilvano, e lo attende il progetto Talking walls promosso dal Comune di Lanciano, oltre alla nuova edizione di Borgo Universo ad Aielli.

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