NIENTE INDENNIZZI PER LA GELATA DEL 2016, MARIAPAOLA: “MIO VINO DIMEZZATO”


VITTORITO – Nelle vigne di Chablis, in Francia, la scorsa notte sono tornate ad accendersi le fiaccole che provano a difendere le piante dalle gelate primaverili.

Un rischio che si torna a correre anche in Abruzzo, dove la rabbia di agricoltori e viticoltori è ancora forte, visto che non sono mai arrivati gli indennizzi promessi dalla Regione Abruzzo dopo la gelata che a fine aprile 2016 ha colpito Valle Peligna, Valle del Tirino e altopiano di Navelli.

“La mia produzione è stata praticamente dimezzata, il Montepulciano quest’anno non l’ho fatto per niente”, svela a Virtù Quotidiane Mariapaola Di Cato, 35enne viticoltrice di Vittorito (L’Aquila), che a causa dell’ondata di gelo dello scorso anno è passata da circa 10mila bottiglie a meno di 3mila.

“La ripresa  c’è stata, le piante sono ripartite, ma la raccolta è stata minima. Ho fatto 400 bottiglie di Malvasia, che abbiamo anche numerato, generalmente ne facevo 1.200 – aggiunge – Con le uve di Montepulciano producevo circa 6mila bottiglie, compreso il rosato. Ma le uve erano scarse e la stagione ha tolto ogni dubbio: è stato freddo, ad agosto eravamo a 5 gradi e le uve non maturavano. Siamo riusciti a vendemmiare a fine ottobre. Il rosato di quest’anno ha 11,5 gradi, la gradazione zuccherina era molto bassa”.

“Chi mantiene costante la propria produzione lo fa comprando le uve – spiega – io non l’ho fatto anche perché sarebbe stato un ulteriore investimento che avrei dovuto recuperare con un aumento del prezzo delle bottiglie, che invece quest’anno, nonostante tutto, è sostanzialmente invariato”.

Mariapaola, insieme a tanti altri piccoli produttori, guarda ora con speranza al Piano di sviluppo rurale, che finanzia anche i primi insediamenti, attraverso il quale vorrebbe ampliare cantina e vigna esistenti e acquisire nuovi terreni per impiantare nuove vigne.

Tuttavia, “al momento non sappiamo ancora niente – dice – delle 700 domande consegnate a settembre ancora non sappiamo se e quante siano state vagliate”. (m.sig.)