A TUSSILLO TORNA AD ACCENDERSI IL FORNO COMUNE

VILLA SANT’ANGELO – Antiche tradizioni che si rinnovano provando a ricostruire una comunità compromessa da anni di spopolamento e dal terremoto del 2009. A Tussillo di Villa Sant’Angelo (L’Aquila), il comune che forse ha pagato il tributo maggiore al sisma, ieri sera è stato riacceso il forno comunale, a due mesi dalla riconsegna dell’aggregato edilizio che lo custodisce.

A farsene promotori il Comune guidato da Domenico Nardis e il comitato Feste di Sant’Agata presieduto da Elia Antonini.

E la riapertura del forno ha fatto da preludio proprio all’inizio dei festeggiamenti in onore della patrona che da oggi vanno avanti per l’intero fine settimana.

Custodi di storia e tradizione, i forni comuni rappresentano un forte elemento identitario che anche altri paesi stanno riscoprendo per provare a ricostituire quel patrimonio collettivo in grado di combattere l’abbandono e, anzi, rendere attrattivi i borghi.

E stasera si replica: a partire dalle ore 18 Anna Roselli, la più anziana delle signore del paese che conserva le ricette originali, tornerà ad infornare le pagnotte sotto gli occhi di chiunque voglia partecipare.

“Anche Villa ha il suo forno”, dice il sindaco Nardis a Virtù Quotidiane, “il cantiere per la ricostruzione dell’aggregato è appena partito e speriamo presto di tornare a utilizzare anche quello”.

“Quello di Tussillo, intanto, speriamo possa essere accesso con regolarità ed essere riutilizzato al massimo, dipenderà anche dai cittadini e da come si organizzeranno, un tempo l’accensione avveniva ogni quindici giorni e a rotazione tutti potevano cuocere la propria pagnotta”.

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