AGRICOLTORI TORNANO SOTTO LA REGIONE PER CHIEDERE LA RIAPERTURA DELLA CACCIA


L’AQUILA – Agricoltori e cacciatori torneranno a manifestare mercoledì prossimo davanti Palazzo dell’Emiciclo, sede del Consiglio regionale dell’Abruzzo all’Aquila, per chiedere la riapertura in deroga della caccia.

“Visto il silenzio assordante degli organi istituzionali, dopo le numerose missive inviate e la manifestazione del 25 novembre scorso”, dice il portavoce del Comitato spontaneo degli allevatori Cospa Dino Rossi, “abbiamo deciso di manifestare nuovamente, e stavolta lo faremo portando una cassa da morto con un necrologio con su scritto: l’agricoltura è morta non per il Covid-19 ma per una politica inetta”.

Il Cospa punta l’indice contro “tutta la politica con a capo il Movimento 5 stelle nazionale e regionale, gli animalisti del Wwf, gli ambientalisti dei giardini pensili, le normative Ue, l’agenzia di riscossine, l’Enel e le Asl”.

“Grazie all’intervento in ultimo della Lav e di altre associazioni che reclamano la chiusura della caccia”, fa osservare Dino Rossi, “noi agricoltori siamo destinati a chiudere, in quanto i nostri raccolti vengono divorati dagli animali tanto tutelati dai signori sopraindicati”.

“Non si capisce su quale dato scientifico chiedono la chiusura della caccia senza tenere conto dei danni all’agricoltura, a questo punto vogliamo sapere se queste associazioni sanno da dove arriva il cibo che tutti mangiano”.

“Alla manifestazione – conclude Rossi – prenderanno parte cacciatori ed agricoltori che a turno poseranno i fiori alla base della bara, il tutto andrà avanti fino a quando le istituzioni non si decideranno a dare delle risposte certe”.

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