BENESSERE E ALIMENTAZIONE, PREMIO ALBA ALL’AGENZIA ENEA


L’AQUILA – Sarà Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico, ad aggiudicarsi la IV edizione del Premio nazionale Alba il prossimo 20 settembre a L’Aquila, a Palazzo Fibbioni, “per gli innovativi studi svolti nel campo del Vertical Farm, con l’obiettivo di avvicinare la produzione di cibo alle città, ridurre lo spreco e migliorare la Salute ambientale”.

L’opera che sarà donata ad Enea, realizzata appositamente per l’Associazione per il Lifestyle, il Benessere e l’Alimentazione dall’orafo aquilano Sebastiano Cavallo, è un manufatto artistico contenente la Porta Santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio, ad esprimere perfettamente nella sua simbologia e manifattura gli scopi dell’associazione: “Apertura, diffusione e libera circolazione di conoscenze scientifiche”.

L’associazione Alba è stata fondata all’Aquila nel 2007. Attivissima nella divulgazione scientifica sui temi che le sono propri svariate iniziative scientifiche a valenza nazionale avviate in campo ambientale ed alimentare, nel 2014, ha istituito un omonimo premio nazionale, destinato al riconoscimento di personaggi o avvenimenti che si siano particolarmente distinti sui temi indicati.

“La sfida sui temi alimentari ed ambientali – dice in una nota il presidente Alba Francesco Fagnani – passa soprattutto attraverso la consapevolezza della Popolazione. La nostra iniziativa si propone, con la massima semplicità, di segnalare alla collettività dei modelli positivi”.

Negli anni il riconoscimento è stato assegnato al prof. Fatati, uno dei massimi esperti europei sui temi dell’alimentazione, oggi parte del Board Alba, per aver saputo coniugare i temi della salvaguardia dell’alimentazione tradizionale e dei territori con il rigore scientifico delle line guida internazionali.

Quindi all’enciclica “Laudato Sì” di Papa Francesco, sui temi ambientali, fino ad arrivare al conferimento, nel 2017, all’Arma dei Carabinieri per il ruolo congiunto di tutela di Nas e Noe, premio ritirato dal generale Michele Sirimarco.

La consegna del riconoscimento avverrà all’interno di un convegno aperto a tutti, alla presenza delle massime autorità, che si terrà nella sala Rivera di palazzo Fibbioni in L’aquila, a partire dalle ore 10.

Fra i temi lo spreco alimentare, con Nicoletta Proietti del direttivo: “Riducendo lo spreco e migliorando le condizioni ambientali, si avrebbe di converso un miglioramento della salute ambientale e della collettività”.

La correlazione fra inquinamento e malattia, con Giuseppe Fatati “dieta sostenibile fa il paio con città sostenibile, perché siamo di fronte alla sfida epocale delle urban diseases. Le patologie degenerative hanno un aumento di incidenza e aggressività per chi vive in città e questo dato peggiorerà con l’aumento della popolazione negli agglomerati urbani. Nel 2050, a fronte dell’attuale 50 %, avremo il 75% di individui nelle città. Esiste quindi un obiettivo urbanistico ed uno salutistico nel rendere le città più sostenibili”.

Fra gli altri interventi, moderati da Cinzia Guidotti, si segnalano, per l’Arma dei Carabinieri, quello del colonnello Salvatore Falvo.

Ritirerà il riconoscimento per Enea Gabriella Funaro, che introdurrà i temi del “Vertical farm” e del concetto di suolo verticale.