DANNI DA FAUNA SELVATICA: VARIAZIONE BILANCIO REGIONALE, AL PARCO SIRENTE VELINO 215MILA EURO


L’AQUILA – Il Consiglio regionale ha approvato ieri una variazione di bilancio per consentire al Parco regionale Sirente Velino, al quale andranno 215mila euro, di pagare ad agricoltori e allevatori i rimborsi dei danni causati dalla fauna selvatica.

Proposta dal presidente della Commissione Bilancio Maurizio Di Nicola, la variazione è stata condivisa da presidente e vice presidente della Commissione Agricoltura Lorenzo Berardinetti e Gianluca Ranieri e dagli assessore all’Agricoltura, Dino Pepe, ai Parchi, Donato Di Matteo e al Bilancio, Silvio Paolucci che nella mattinata avevano ricevuto la delegazione della Confagricoltura a seguito degli impegni assunti da Berardinetti nel presidio di lotta durato 4 giorni alla sede del Parco a Rocca Di Mezzo (L’Aquila).

“Esprimiamo una grande soddisfazione per il risultato raggiunto che offre ai produttori agricoli, operanti nel Parco, le prime importanti risposte. È doveroso ringraziare i consiglieri regionali e gli assessori che si sono impegnati per raggiungere questo primo importante obiettivo”, afferma Stefano Fabrizi, direttore di Confagricoltura, “ora occorre risolvere la questione del de minimis che permetterà il risarcimento integrale dei danni e l’utilizzo delle risorse stanziate che coprono i danni fino al 2006 ma questo è un problema burocratico amministrativo che seguiremo direttamente con gli uffici preposti”.

“Il rinnovato spirito collaborativo, notato nella mattinata, fa ben sperare sulla risoluzione definitiva del problema che è quello dell’abbattimento degli ungulati riconducendo le popolazioni al livello fisiologico e sostenibile dai nostri territori – aggiunge – Le azioni messe in campo dall’assessore Pepe sul controllo e sulla selezione aprendo la caccia al cinghiale praticamente per tutto l’anno e la riforma della Legge sulla caccia in discussione alla Commissione Agricoltura darà un ulteriore impulso alla soluzione del problema responsabilizzando il mondo venatorio e dando una connotazione definitiva al nucleo regionale delle ex guardie provinciali”.

Confagricoltura L’Aquila informa che le iniziative di lotta sono concluse e ringrazia le forze dell’ordine presenti nei presidi di Rocca di Mezzo e L’Aquila.