FESTA DELLA RIVOLUZIONE, MOVIMENTO E VELOCITÀ PER LA TERZA EDIZIONE


PESCARA – Movimento e velocità. Saranno questi i temi della terza edizione della Festa della Rivoluzione, la rassegna tutta dedicata a Gabriele d’Annunzio, organizzata dal Consiglio regionale in collaborazione con il Comune di Pescara.

Ad anticiparli è stato il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, durante la conferenza stampa di bilancio della seconda edizione che si è svolta a Pescara dal 2 all’8 settembre.

Tantissimi gli appuntamenti con protagonisti della cultura, del giornalismo, del cinema italiano e dello sport italiano che si sono avvicendati nelle tre location scelte per la manifestazione (Aurum, Teatro d’Annunzio e piazza della Rinascita).

“Malgrado le risorse esigue che abbiamo stanziato, pari a circa 100 mila euro – ha commentato Sospiri – , la manifestazione è stata un enorme successo, grazie all’attrattività che il tema d’Annunzio esercita. Un successo di partecipazione, dimostrato dall’overbooking di tutti gli eventi. Culturale se pensiamo ai nomi che sono stati protagonisti, come Sergio Castellitto, Paolo Mieli, David Parenzo, per citarne alcuni. Di visibilità, grazie all’attenzione di tutti i media e i social a livello nazionale. Ritengo pertanto che abbiamo riposizionato la figura di d’Annunzio lì dove merita”.

Particolarmente orgoglioso, Sospiri ha rimarcato anche la gratuità della partecipazione di numerosi ospiti, come tutti i relatori che per due giorni hanno sviscerato la Carta del Carnaro, in tutta la sua attualità e contemporaneità.

“È stata un successo miracoloso anche se pensiamo alle difficoltà organizzative legate alle misure anti contagio. Tutti hanno capito che promuovere il nostro territorio porta benefici di scala”.

Bilancio più che positivo anche per il sindaco Carlo Masci. “Abbiamo abbattuto un muro culturale attorno alla figura di d’Annunzio. Non è stato semplice farlo e nemmeno immaginarlo. Sembrava una sfida impossibile, ma ci siamo riusciti. Oltre all’alto valore culturale attorno a questa iniziativa, che è stata la più importante svolta in Italia tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre, è emerso un aspetto sociale, legato alla voglia dei pescaresi e di coloro che hanno frequentato la nostra città, di relazionarsi, socializzare, trovare momenti di incontro, per stare insieme in sicurezza e tranquillità. D’annunzio è un elemento caratterizzante forte, che continueremo ad amplificare”.

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