“L’AQUILA, A MEMORIA”: INSTALLAZIONE MULTIMEDIALE DELLA SCUOLA DI CINEMA ABRUZZO


L’AQUILA – Un’installazione multimediale ideata come spazio che permetta ai visitatori di immergersi nella memoria dei dieci anni trascorsi all’Aquila, dal terremoto del 2009 ad oggi.

È “L’Aquila, a memoria”, una “pioggia di fotografie e video antologie” realizzate dagli studenti e dalle studentesse del Centro sperimentale di cinematografia (Csc) dell’Aquila, la sede abruzzese della Scuola nazionale di cinema alla quale Virtù Quotidiane ha dedicato un anno fa un approfondimento.

L’installazione verrà presentata al pubblico il prossimo 19 dicembre (ore 11) presso il palazzo dell’Emiciclo, nel centro storico del capoluogo abruzzese.

In “L’Aquila, a memoria”, convivono nello stesso luogo il ricordo delle vittime e ciò che è accaduto negli anni successivi e che determinerà il futuro del territorio e delle persone che lo abitano.

Gli studenti del corso di reportage della scuola, insieme ai docenti Daniele Segre, Emiliano Dante Paolo Porto, hanno accumulato, organizzato e reinterpretato, attraverso il linguaggio espressivo del reportage, il materiale visivo in mostra: video e fotografie.

Una gran parte dell’installazione è dedicata all’Aquila oggi, ma ci sono anche testimonianze, selezionate dagli archivi del Csc Abruzzo, degli ultimi dieci anni.

L’installazione multimediale si articola in due sezioni: Sospensione, costituita da una ‘pioggia di fotografie’ di grande formato, che si dipanano da un nucleo centrale di memoria, fino ad arrivare ai protagonisti della ricostruzione dopo terremoto. La seconda sezione si compone di una serie di postazioni “mnemoniche” dove poter vedere i cortometraggi realizzati dagli allievi del Csc Abruzzo dal 2009 ad oggi e che raccontano L’Aquila e il suo territorio, dal centro alle periferie, passando per le “case provvisorie” a quelle ricostruite e da ricostruire, insieme ai loro abitanti, ancora ricchi di desideri e speranze.

“Questa scelta di rappresentazione tridimensionale è nata dalla necessità di coinvolgere totalmente lo spettatore che non è posto solo di fronte all’opera in maniera distaccata, ma è inglobato in essa”, si legge in una nota degli organizzatori.

L’installazione, ad ingresso gratuito, sarà aperta al pubblico al 22 gennaio prossimo, con un orario di visita dal lunedì alla domenica, compresi i festivi, dalle 10 alle 20.

Tutti i corti visibili integralmente nell’installazione, gli autori e le autrici e le sinossi sono disponibili sulla pagina Facebook del Centro di sperimentazione di cinematografia. (m. fo.)