L’AQUILA, IL MAMMUT TORNA VISITABILE: COME PRENOTARSI ALLE VISITE


L’AQUILA – Dopo un accurato ed importante intervento di restauro, finanziato dalla Guardia di Finanza, riapre al pubblico il mammut, “guardiano” del forte spagnolo e simbolo della città dell’Aquila.

L’apertura coincide con il completamento del primo lotto di interventi sul castello che ospita il prezioso reperto paleontologico, che hanno interessato il fronte d’ingresso al forte, il più danneggiato dal terremoto del 2009, frutto della sinergia tra il segretariato regionale d’Abruzzo, la soprintendenza Abap per le province di L’Aquila e Teramo ed il Museo nazionale d’Abruzzo.

L’apertura straordinaria si terrà sabato 30 e domenica 31 ottobre, dalle 10 alle 22, nell’ambito di un progetto che prevede un’ulteriore giornata di visite guidate, senza barriere, sabato 4 dicembre, a ridosso della giornata internazionale delle persone con disabilità.

Le visite saranno ad ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria: le prenotazioni saranno attivate da lunedì 25 a venerdì 29 ottobre, chiamando il numero 335-7931230, attivo dalle 9,00 alle 17,00. Nel rispetto della normativa anti-Covid vigente, le visite saranno suddivise per gruppi di venti persone, con ingressi scaglionati ogni venti minuti, con ingresso consentito solo se in possesso di Green Pass o esito negativo di tampone molecolare (risalente a non oltre le 48 ore precedenti il giorno di visita) per gli adulti e i bambini di età superiore ai 12 anni. È possibile prenotare per un numero massimo di cinque persone.

“L’apertura al pubblico del Mammut aquilano segna il primo passo verso la restituzione, alla città e a tutto il centro Italia, di un luogo d’eccellenza come il Forte Spagnolo. Un luogo dove scienza, ricerca, studio e formazione si intrecciano, valorizzando il patrimonio antico e l’arte del restauro” ha commentato la direttrice del Munda Maria Grazia Filetici, nella conferenza stampa di presentazione che ha visto numerosi interventi, dal sindaco Pierluigi Biondi a don Renzo D’Ascenzo, dal comandante della Guardia di Finanza Gianluigi D’Alfonso al coordinatore della struttura di missione per il sisma Carlo Presenti, sino al segretario regionale Nicola Macrì e alla direttrice dei lavori Maria Adelaide Rossi.

“Questo è il risultato di un lungo percorso di ricerca, e siamo contenti di poter tornare ad ammirare questo eccezionale reperto, unico nella sua conservazione, patrimonio condiviso da tutti e per tutti”.

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.


Articolo soggetto a copyright, ogni riproduzione è vietata © 2021