L’AQUILA, LA DISSACRANTE ARTE DI CLAUDIO MARCHIONE ESPOSTA A PALAZZO NATELLIS


L’AQUILA – Pulcinella che spunta da palazzo Margherita, sede storica del Comune ancora non ricostruita, è il paradigma di una città, che Claudio Marchione raffigura nelle sue opere esposte nel cortile di palazzo Natellis, lungo corso Vittorio Emanuele, all’Aquila.

Attore di talento, conosciuto per lo più per aver calcato il palcoscenico per una vita, Marchione coltiva da sempre, non senza successo, anche la passione per l’arte figurativa.

Dal 1979 ha lavorato con compagnie primarie, con registi quali Trionfo, Navello, Guardamagna, Mauri, Salveti, Manfrè, Calenda.

È sempre rimasto legato a questa città e da questo rapporto sono nate alcune mostre pittoriche, l’ultima delle quali è allestita proprio in questi giorni.

Una serie di pannelli propongono una rappresentazione naif, non senza contenuti a sfondo socio-politico, delle piante urbane storiche della città, come quella celebre di Antonio Francesco Vandi, risalente al 1753. (m.sig.)

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.