“LIRICOSTRUIAMO”, L’OPERA ITINERANTE NELLE TERRE DEL SISMA AL FESTIVAL DELLA PIANA DEL CAVALIERE


CONFIGNI – Dopo il grande successo di pubblico della prima parte del Festival, conclusa il 19 luglio con il concerto del Forte Trio alle splendide Terme di Diocleziano a Roma, domenica 4 agosto alle ore 21,00 in piazza XX Settembre a Configni (Rieti), verrà messa in scena l’opera di W.A. Mozart “Le Nozze di Figaro” nella versione prodotta dalla compagnia di produzione operistica LiriCostruiamo, insieme con l’orchestra Camerata Musicale del Gentile.

Il Festival della Piana del Cavaliere continua la sua III edizione nel mese di agosto inaugurando quindici giorni di grande musica e spettacoli con una delle opere più esilaranti e ben riuscite di Mozart.

Si riconferma la stessa formula che ha caratterizzato gli eventi precedenti: entrata libera fino ad esaurimento posti, con prenotazione vivamente consigliata su www.eventbrite.it.

Non si tratta solo di proporre la messa in scena di un’opera a Configni, cosa che di per sé è già una splendida novità, ma – si legge in una nota – si tratta di farlo ospitando una compagnia itinerante che ha fondato le sue radici sul significato che l’arte ha nella sfera del significato sociale.

LiriCostruiamo, infatti, è un progetto nato dopo i terremoti nel centro Italia con una formula tutta speciale: organizzare scenografia e palco su camioncini vintage che potessero viaggiare da un paese all’altro dando la possibilità a tutte le comunità colpite dal sisma di godere della musica e di beneficiare dei suoi effetti salutari.

Non si tratta quindi di ospitare semplicemente un’opera, ma di ospitare un’idea di cui il Festival della Piana del Cavaliere si fa portavoce da tre anni a questa parte: l’arte può cambiare la vita quotidiana delle persone. Può condizionarla al punto tale da trasformare il terrore e il silenzio in rinata speranza.

Un atto d’amore nei confronti di chi ha vissuto quella tragedia, di chi ha avuto bisogno di ritrovare la forza di ricostruirsi da zero. Un regalo atto a significare come profondo e intenso possa essere il potere della musica, che nella sua semplicità riempie di nuova gioia il silenzio intorno a noi, e anche quello dentro di noi.

Ospitare e promuovere un evento di questo genere, far parte della tournée estiva de “Le Nozze di Figaro”, non è che un nuovo motivo di orgoglio per il Festival che, insieme a LiriCostruiamo e alla Camerata Musicale del Gentile, si fa portavoce sempre più attivo dello slogan di quest’anno: viviamo d’arte, viviamo d’amore.

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