MEET IN CUCINA ABRUZZO, GLI CHEF “EMIGRANTI” RACCONTANO LA TRANSUMANZA


CHIETI – Sono partiti dall’Abruzzo e hanno conquistato i palati in Italia e nel mondo. Sono stati gli chef emigranti abruzzesi i protagonisti della sesta edizione di Meet in Cucina, il grande meeting di cuochi regionali ideato dal giornalista enogastronomico Massimo Di Cintio e organizzato in collaborazione con l’Unione regionale Cuochi Abruzzesi.

Due i fili conduttori uniti a nodo stretto dal tema del viaggio per l’edizione 2020 che si è svolta oggi alla Camera di Commercio di Chieti: transumanza ed emigranti.

Gli chef con i loro show cooking hanno dato una personalissima lettura della tradizione dei pastori.

Sul palco sono saliti Davide Di Fabio, originario di Bellante (Teramo) insieme a Takahiko Kondo, entrambi sous chef dell’Osteria Francescana di Massimo Bottura; Arianna Gatti, migliore sous chef dell’anno per Identità Golose, accompagnata da Philippe Léveillé, due stelle Michelin al Miramonti l’Altro a Concesio (Brescia); Sarah Cicolini, da Guardiagrele (Chieti) a Roma dove dal 2017 porta avanti il ristorante Santo Palato; Gianluca Durillo, originario di Giulianova (Teramo), insieme a Gianluca Gorini titolare del ristorante DaGorini di San Piero in Bagno (Forlì Cesena), una stella Michelin; Antonio Zaccardi, chef del Pashà di Conversano, una stella Michelin e poi da fuori regione Angelo Sabatelli del ristorante Angelo Sabatelli di Putignano, una stella Michelin e Paolo Brunelli, maestro gelatiere marchigiano (da Agugliano in provincia di Ancona).

Come sempre oltre all’area congresso l’evento si è sviluppato in un’area partner espositori.

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