AL VIA LA SESTA EDIZIONE DI “PAESAGGI SONORI”, TUTTO IL PROGRAMMA DEI CONCERTI NEI LUOGHI MOZZAFIATO DELL’ABRUZZO


L’AQUILA – Quando si dice impara l’arte e mettila da parte, come nel caso di Massimo Stringini e Flavia Massimo, soci e co-fondatori di una delle realtà culturali più vive degli ultimi anni che il territorio abruzzese possa vantare.

Il loro incontro avviene una seconda volta, per puro caso nel 2015, e a distanza di molti anni da quando erano bambini ignari che un giorno avrebbero messo in piedi un progetto professionale così ambizioso.

Lui 37enne di Bussi, laureato in Economia a Pescara, dopo varie esperienze lavorative a Parigi e a Genova, rientra in Abruzzo in seguito al terremoto del 2009, e inizia a lavorare con la cooperativa Il Bosso. È lo studio delle scienze manageriali e dell’economia applicata alla cultura che lo appassiona in breve tempo.

Lei aquilana, violoncellista e ingegnere del suono. Le loro strade si rincrociano a Campo Imperatore ed è lì che, immaginando un concerto dei Sigur Rós al tramonto, cominciano a focalizzare l’idea di quello che sarebbe divenuto Paesaggi Sonori.

Una associazione nata un anno dopo e tenuta a battesimo dal concerto di Erica Mou a Rocca Calascio, a cui ha preso parte la stessa Flavia, e alla presenza di un centinaio di persone, che hanno subito reclamato con grande entusiasmo altri eventi.

Il seguente è stato uno spettacolo di danza e musica sullo sfondo dell’abbazia di San Pietro ad Oratorium a Capestrano (L’Aquila).

Occasione quella nella quale si è individuato il doppio binario del format da proporre: ossia, da una parte, slow natural concert – un cammino verso e di ritorno da un concerto al tramonto in luoghi dal particolare valore paesaggistico – e, dall’altra, slow cultural concert, il vivere un luogo di interesse storico, culturale e archeologico con lentezza e con la musica.

Oltre a Massimo e Flavia, compongono il team di Paesaggi Sonori il fotografo Fabrizio Giammarco, i filmaker Antonio Iacobone e Davide Sabatini, il supporto alla comunicazione di Maria Pia Diodati, la grafica Lavinia Pedone e lo scout location Andrea Lolli.

Il loro è un festival atipico, una rassegna di concerti, che richiama di media 400 persone ad evento, in luoghi di volta in volta differenti da giugno a settembre, ad eccezione del 2018 quando le attività non hanno avuto interruzione.

Per l’edizione di quest’anno, malgrado le difficoltà post Covid, il calendario è ricco di eventi suggestivi e di alto tenore e, in particolare, sono state inserite quattro location nuove rispetto agli scorsi anni.

IL PROGRAMMA 2021

18/07 ad Alba Fucens (L’Aquila) Ramon Moro, compositore e trombettista italiano che si esibirà in un concerto a 360 gradi spazializzato.

30/07 a Peltuinum (L’Aquila) Niccolò Fabi in tour con Roberto Angelini, Pier Cortese, Alberto Bianco, Daniele Mr. Coffee Rossi e Filippo Cornaglia.

8/08 sull’Altopiano del Voltigno (Pescara) Alicia Edelweiss, musicista anglo-austriaca autrice di un personalissimo freak-folk. Una vera e propria performance in cui la tecnica si fonde con la sua indole circense.

21/08 sul Cratere del Sirente (L’Aquila) Shigaraki e Stefano Pilia in concerto notturno durante la proiezione dell’osservazione astronomica in collaborazione con Ursa Maior.

28/08 nel Parco Archeologico di Ocriticum a Cansano (L’Aquila) Paolo Angeli musicista e artigiano del suono, capace di emozionare come pochi altri al giorno d’oggi. I suoi concerti con la chitarra sarda preparata sono un’esperienza inimitabile.

I biglietti di ogni singolo evento possono essere acquistati sul portale Ciaotickets.

IL VIDEO RACCONTO DELL’EDIZIONE 2020

LE FOTO

pubbliredazionale

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.


Articolo soggetto a copyright, ogni riproduzione è vietata © 2021