SAPORI E LAVORAZIONI AUTENTICHE DI PANI, LEGUMI, GRANI ANTICHI E PATATE, TOUR OPERATOR E BLOGGER DI CUCINA NELLA VALLE DELL’ATERNO


VILLA SANT’ANGELO – Tour operator e blogger italiani ed esteri, specializzati su turismo sostenibile e cucina, stanno visitando la Valle dell’Aterno, per conoscere e venire a contatto con gli alimenti base della cucina dell’Abruzzo interno, il territorio e la gente che li hanno generati.

L’iniziativa, denominata “Di pani, di legumi, di grani antichi e di patate”, è organizzata nell’ambito del progetto “Paesaggi Lenti”, co-finanziato dai Comuni di Acciano, Fagnano Alto, Poggio Picenze, San Demetrio né Vestini, Tione degli Abruzzi, Villa Sant’Angelo, Fontecchio e dal Comune dell’Aquila, attraverso i fondi Re-start, con la colllaborazione della Società Ilex e di Sherpa coop.

I partecipanti avranno occasione di “inquadrare” il territorio attraverso la splendida veduta che si gode dalla Torre di Beffi, venire a contatto con la vita degli agricoltori “di altura” attraverso la visita alle Pagliare di Tione. Incontreranno coltivatori di antichi grani quali il “solina”, e potranno assistere alla macinazione nell’antico Mulino di Goriano Valli, frazione di Tione degli Abruzzi. La giornata si concluderà con la visita e cena presso l’azienda Vigna di More.

Il viaggio nella tipicità e nella tradizione continuerà venerdì con la visita al mercato contadino nella splendida città di Sulmona, pranzo a base di prodotti locali nella Locanda La Corte di Beffi ed a seguire laboratorio di cucina con patate, verdure e legumi, per concludere con l’impasto del pane con farina Solina.

L’ultimo giorno, sabato, sarà dedicato al grano “senatore Cappelli”,, recuperato nel Comune di San Demetrio ne’ Vestini, grazie all’impegno dell’omonima Fondazione e di contadini locali. Dopo una visita nei luoghi che ai marchesi Cappelli diedero i natali, a San Demetrio ne’ Vestini, i visitatori faranno una breve passeggiata per i campi di grano “Senatore Cappelli”, e con la farina locale impasteranno pagnotte, pizze e pasta, che verrà degustata durante il pranzo, per ripartire memori dei sapori dell’Abruzzo interno.