“CONSENSO” SULLA TERRAZZA DI PIAZZA MUZII, SERATA D’AUTORE FIRMATA BACCA LÀ


PESCARA – Assaggi di alta cucina vegetariana & vini naturali in Piazza Muzii, in mezzo alla strada cuore della movida pescarese. Spregiudicata frontiera del gusto? Follia enogastronomica di fine estate? Forse entrambe le cose, o forse nessuna. Di certo una “degustazione di rottura”, “una scelta radicale, l’occasione per parlare di cibo e di vino oltre i soliti cliché. Come nemmeno gli chef stellati osano”.

Per Andrea Caldora, imprenditore puro, testa e cuore dell’innovativo concept di “ristorazione inclusiva” Bacca Là tra i banconi del mercato di Pescara Centro, la serata “ConSenso” è stata un successo. Vini naturali autoctoni dal mondo, selezionati da Les Caves de Pyrene (distributore di ricerca, produzioni artigianali, etichette indipendenti sconosciute al mercato mainstream – da zone storiche di produzione, dal Mediterraneo al Mar Nero).

Cava, vini in anfora, orange wine accompagnati dalle bio tapas realizzate da Emanuela Tommolini. Sold out per il grande tavolo sociale da 40 sedute sul ballatoio del mercato. Un successo al di là dei numeri, “Un fatto culturale, importante nella piazza di Pescara” sottolinea Caldora, imprenditore e patròn del nuovo format estivo firmato Bacca Là: tapas gourmet e vini Triple A (proposti da Velier). Ancora qualche data da non perdere in calendario prima di chiudere la stagione nella limonaia di Salus a Mare (lungomare Matteotti-Concessione 36)

Per la top degustazione “ConSenso” il progetto Bacca Là è rientrato temporaneamente in sede, nel mercato di piazza Muzii, fulcro della movida cittadina. Un gesto studiato, un messaggio chiaro, “oltre la provocazione”. Nel luogo consacrato all’edonismo, alle tendenze e contaminazioni contemporanee, meglio può albergare il nuovo, l’invito a esplorare, andare oltre il già detto e fatto in campo enogastronomico, “senza cedere il passo a nulla di scontato”. Caldora la vede così e rilancia ai cuochi del territorio, “un progetto ad hoc per Pescara”, “la possibilità di esprimersi come mai prima”.

Incuriosire, stupire, comunicare. La ricerca di Bacca Là mira a tanto. Lo ha fatto anche il 18 agosto puntando sui vini selezionati da Domenico Perilli, sales agent di Les Caves de Pyrene, sommelier guida della serata. In rassegna cinque vini di territorio, Francia, Spagna, Slovenia, Georgia, Italia (Sicilia). Cinque estremizzazioni di terroir, per meglio dire, produzioni di nicchia, limitate, difficili da trovare, che raccontano piccole grandi storie di uomini, terre e cielo. Vigne eroiche, terrazzamenti a picco sul mare, terreni strappati all’abbandono, storie di scommesse senza compromessi. Acidità e sapidità nel calice, bevibilità a volte azzardata, vinificazioni mai standardizzate, fermentazioni imprevedibili, sorsi di carattere. Un racconto appassionante, mai uguale, unico e raro come la vita di cui è (anche eroica) espressione.

Nomi e cognomi a questo punto: Frantz Saumon, Montlouis-sur-Loire, La Petite Gaule Du Matin, 50% Chenin, 50% Sauvignon Blanc (Francia); Burja, Orehovica, Valle di Vipava, Burja Bela, 30% Malvasia istriana, 30% Ribolla italica, 30% Riesling italico, 10% Zelen e altre varietà (Slovenia); Pheasant’s Tears, Kakheti, KISI, 100% Kisi (Georgia); Terroir al Limit, Torroja del Priorat, Historic Blanc, 75% garnacha blanca, 25% macabeo (Spagna); Cos, Vittoria (Ragusa), Pithos Bianco, 100% Grecanico (Italia).

La ricerca di materie prime di qualità e accostamenti anche insoliti ha accompagnato la fantasia di Emanuela Tommolini, cuoca di scuola nature. Piccolo benvenuto in coppetta con gazpacho a base succo di anguria e fiori di finocchio. Per proseguire con leggerezza: insalata di fichi, caprino, crostini di pane all’aglio e vinaigrette; pizzetta (di grano solina) fritta, ricotta di bufala, crema e granella di pistacchi; cus cus di verdure alla curcuma; cotoletta di melanzana con maionese vegetale alle erbe e portulaca; crema di pomodoro e pane (farine integrali, grani antichi) cagliata di mandorle e basilico.

Insomma un viaggio, fuori del percorsi più battuti, ricco di sorprese anche estreme, di sicuro stimolo a volerne sapere di più. Assaggiare, capire, conoscere, la mission di Bacca Là. Che dà appuntamento all’8 settembre per una nuova esperienza. Selezioni di Les Caves de Pyrene e mano abruzzese in cucina.

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